
Il ritorno del ciclone verso il Mediterraneo
(METEOGIORNALE.IT) Il ciclone balcanico, che ha causato un momentaneo miglioramento del meteo sull’Italia, ha cominciato a muoversi di nuovo verso ovest, spingendosi verso il Mediterraneo centrale e andando a scavare una depressione profonda e ben organizzata in area tirrenica, dove agirà indisturbato per almeno tre giorni, influenzando in maniera pesante il meteo su tutto il Sud Italia e parte del Centro Italia. Questo ritorno del maltempo sarà accompagnato da correnti fredde polari, che intensificheranno la severità del fenomeno.
Maltempo intenso tra martedì 17 e mercoledì 18 settembre
Le giornate di martedì e mercoledì saranno particolarmente difficili sul fronte meteo, con temporali e piogge che investiranno diverse regioni. A partire da martedì 17 settembre, le zone più colpite saranno quelle del Sud Italia e del Medio Adriatico, come Molise, Abruzzo e Marche, dove si prevedono temporali violenti. Regioni come Puglia, Basilicata ionica e Calabria saranno particolarmente a rischio di fenomeni estremi. Anche le Isole Maggiori, in particolare Sardegna e Sicilia, non saranno risparmiate, così come la Campania, il Lazio e parte dell’Emilia Romagna, dove tuttavia le precipitazioni saranno meno intense.
Un mercoledì di maltempo persistente
Anche mercoledì 18 settembre si prospetta una giornata difficile, con piogge abbondanti e persistenti che continueranno a colpire il Centro-Sud Italia. Le zone del Medio Adriatico, in particolare, vedranno accumuli di pioggia che potrebbero superare i 100 mm, con temporali intensi e prolungati. Il rischio di nubifragi sarà elevato, soprattutto nelle regioni già citate, mentre le temperature si manterranno notevolmente sotto la media del periodo, con scarti di almeno 5 o 6°C rispetto ai valori tipici di settembre.
Temperature ben al di sotto della media
In parallelo al maltempo, le temperature rimarranno decisamente inferiori alla norma stagionale. L’arrivo delle correnti fredde polari porterà un abbassamento delle temperature di diversi gradi, con valori che saranno fino a 6°C sotto la media su molte regioni, contribuendo a creare un’atmosfera più simile a quella di autunno inoltrato che non di fine settembre.
Possibile nuovo peggioramento nella seconda metà della settimana
Come se la situazione non fosse già abbastanza critica, le previsioni meteo suggeriscono la possibilità di un ulteriore peggioramento verso la fine della settimana, con un nuovo sistema perturbato in arrivo che potrebbe portare nuove piogge e nubifragi su gran parte dell’Italia. Questa sequenza di maltempo lascia presagire una seconda metà di settembre dominata da condizioni meteo estreme, con poche possibilità di vedere un ritorno dell’anticiclone e del bel tempo stabile.
Con il ciclone che si stabilizzerà sul Mediterraneo, la situazione rimarrà molto delicata e le prossime giornate saranno caratterizzate da temporali, piogge abbondanti e temperature decisamente fresche per il periodo. Siamo in piena fase autunnale, e l’arrivo di un altro potenziale peggioramento potrebbe segnare la fine definitiva di qualsiasi residuo estivo sul territorio italiano. (METEOGIORNALE.IT)
