Meteo, nuova micidiale ONDATA di CALDO. Durata? Pessime notizie
Una nuova fase calda e stabile sta per raggiungere il nostro Paese. Sarà ancora piena estate almeno fino a metà della prossima settimana
Siamo alle solite. Siamo qui a raccontarvi nuovamente uno scenario meteorologico visto e rivisto. L’anticiclone Africano sta tornando dopo aver momentaneamente lasciato spazio ad una goccia fredda instabile responsabile di temporali e nubifragi.
Sull’Italia e tutto il Mediterraneo, già nelle prossime ore, la cupola anticiclonica tornerà a garantire tempo stabile e soleggiato . Ma non solo stabilità: le temperature tenderanno ad aumentare sensibilmente, specie su alcune zone, con punte nuovamente attorno ai 38°C .
Certo, non è la prima volta che l’ultima decade di agosto regala scenari roventi sull’Italia, ma quest’anno la fase calda sembra essere insistente e particolarmente incisiva al Centro-Sud. Diverso discorso invece per il Nord che dovrebbe vedere una fase più variabile e localmente più instabile. Torneranno i consueti temporali pomeridiani sulle zone alpine e pre-alpine col rischio di sconfinamenti anche in Pianura.
In particolar modo la nuova ondata di caldo africano troverà la sua massima espressione sul finire della settimana. La Regione più calda sarà dapprima la Sardegna (punte di 38-40 gradi centigradi), poi anche al Centro (Lazio, Toscana) e Sud (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia).
Basti pensare che città come Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Foggia, Matera, Taranto, Cosenza, Messina e Palermo potrebbero facilmente raggiungere i 35°C se non addirittura superarli.
Al Nord invece seppur le temperature saranno più basse, tra sabato 24 e domenica 25, tornerà l’afa . Anche di notte le temperature non scenderanno più di tanto, anzi.
Al momento, secondo quanto indicato dagli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici, potrebbe durare fino al 27-28 agosto. Poi, secondo alcune emissioni modellistiche, una vasta area instabile potrebbe minacciare la cupola anticiclonica riportando serie condizioni di instabilità.
Si avvierà così il lento declino stagionale che raggiungerà il suo culmine a metà settembre quanto l’autunno prenderà il sopravvento sull’estate.
Le perturbazioni troveranno sempre più spazio sull’Italia e il Mediterraneo. E’ lecito attendersi, dopo tanto caldo, fenomeni violenti tipici del nuovo clima, anzi del cambiamento climatico che in Italia è concreto giorno dopo giorno.
