
(METEOGIORNALE.IT) Siamo da poco entrati nella terza ed ultima decade di agosto, e quindi anche nella fase finale dell’estate meteorologica che, sul calendario meteo-climatico italiano, si concluderà come da tradizione il 31 del mese. Si tratta di un termine di stagione assolutamente indicativo e più che altro statistico: questo, infatti, non esclude l’arrivo di altre ondate di caldo nel mese di settembre, come del resto siamo ormai abituati da svariati anni. Ma quali condizioni meteo ci aspetteremo nei prossimi giorni?
Pausa dal caldo troppo breve
Il caldo intenso, come avrete ben notato da nord a sud, si è concesso una piccola pausa grazie all’arrivo di una perturbazione di stampo atlantico. Ora questa perturbazione si sta rapidamente dileguando e al suo posto tornerà, per qualche giorno, l’alta pressione, che riporterà aria un po’ più calda e anche un po’ di afa sulle nostre principali città. Sia chiaro, non torneremo assolutamente a vivere le roventi giornate delle scorse settimane.
Altre perturbazioni?
L’anticiclone infatti mostrerà notevoli segni di debolezza dopo il passaggio di questa perturbazione, che a conti fatti avrà ripercussioni a lungo termine. Queste debolezze saranno colte al balzo da un’altra perturbazione all’inizio della prossima settimana, che metterà ancora più in crisi l’estate all’interno del Mediterraneo.
Tutti i centri di calcolo sono concordi sull’arrivo di un’altra perturbazione, molto simile a quella che negli ultimi giorni ha attraversato l’Italia. Il suo arrivo è al momento previsto tra il 26 e il 27 agosto e potrebbe essere accompagnato anche da un sensibile calo delle temperature, tanto che su molte regioni la colonnina di mercurio potrebbe scivolare di un paio di gradi al di sotto delle medie tipiche del periodo. Insomma, per l’estate potrebbe rivelarsi un serio colpo che arriverà proprio a ridosso del termine della stagione dal punto di vista meteorologico.
Settembre dinamico?
Dal 1° settembre avrà inizio ufficialmente l’autunno meteorologico sul calendario meteo-climatico italiano, ma ovviamente questo non significa che non arriveranno altre ondate di caldo nelle prossime settimane. È altresì vero che l’avanzata stagionale mette in evidenza una maggior probabilità di incursioni instabili di stampo atlantico, esattamente come quella prevista all’inizio della prossima settimana. Insomma, entriamo in uno dei mesi più famosi per la sua dinamicità e l’alternanza di fasi calde e fasi più fresche e instabili. (METEOGIORNALE.IT)
