Un potente anticiclone africano sta toccando i massimi e garantisce meteo stabile e grande caldo su tutta Italia in quest’avvio di settimana. L’esteso promontorio di alta pressione attanaglia non solo l’Italia, ma anche un’ampia parte dell’Europa. Tuttavia le prime novità sono già imminente.

Lo scenario meteo si vivacizzerà e si movimenterà ben prima del previsto. Già da martedì 13 qualcosa cambierà sull’Europa Occidentale per l’affondo di una modesta saccatura atlantica spinta dalla Depressione d’Islanda. Inizieranno così le grandi manovre verso un graduale cambiamento che avvertiremo a noi.
L’anticiclone africano mostrerà i primi cenni di perdita di potenza anche sull’Italia tra martedì 13 e mercoledì 14. In questa fase non ci saranno particolari ripercussioni a parte la ricomparsa dei temporali a ciclo diurno sulle Alpi ed in Appennino, segnale dell’indebolimento dell’anticiclone in quota.
La saccatura atlantica si protenderà fino al Mediterraneo Occidentale, dove si isolerà un impulso vorticoso, colmo d’aria fresca, a ridosso delle Baleari. Inizialmente questa circolazione ciclonica resterà bloccata senza evolvere verso est, poi inizierà lentamente ad avvicinarsi all’Italia.
Instabilità e poi temperature in picchiata
Naturalmente questo piccolo vortice, per l’esattezza definito anche come “goccia fredda”, costituirà una spina nel fianco per l’anticiclone. Gli effetti si inizieranno ad avvertire a fine giornata del 14 e per il 15, con nuvolosità in accentuazione sulle regioni più occidentali.
Gli addensamenti risulteranno più organizzati in Sardegna, dove si potrà avere qualche debole precipitazione. Queste prime insidie all’anticiclone africano non serviranno però a smuovere troppo l’aria ed il caldo proseguirà ancora imperterrito con tanta afa. Le temperature caleranno solo leggermente.
Negli ultimi giorni della settimana sono però attese le novità più importanti, con la piccola goccia fredda mediterranea che farà da calamita per un fronte atlantico sospinto da aria ancora più fresca. Ci sarà così non solo un ulteriore aumento dell’instabilità, ma anche un peggioramento a partire dal Nord.
Il weekend si preannuncia quindi più movimentato, ma l’aspetto principale sarà legato allo sfondamento d’aria più fresca, che scalzerà la bolla di caldo rovente dall’Italia. Questo refrigerio riporterà i valori nella normalità, anche se non sarà certo la fine dell’Estate con il caldo africano che incombe per la prossima settimana.