Quasi nessuno se l’aspettava ma dalla goccia fredda in quota in azione in queste ore sull’Italia Centro-Meridionale potrebbe derivarne addirittura una lenta deriva stagionale, anche se non per tutti. Che significa?
Che la ferita barica, colei che ha “bucato” l’Anticiclone Nord Africano potrebbe aprire la strada ad una serie di peggioramenti in grado di far tramontare, giorno dopo giorno la bella stagione quantomeno al Nord. Attenzione però, si tratta solo di una tendenza alla luce degli ultimi aggiornamenti.
E sappiamo bene che l’Anticiclone sub-tropicale non abdica facilmente specie in Italia, anzi, spesso lo ritroviamo improvvisamente anche a settembre ed ottobre. Ma l’insistenza di alcuni modelli fisico-matematici sulla strada del maltempo lasciano aperte le speranze per una decisa instabilizzazione meteorologica già dalla prossima settimana e soprattutto negli ultimi giorni di agosto a cavallo con i primi di settembre.
Quanto c’è di vero? Poco al momento. Ma è giusto mettere sul piatto questa ipotesi che potrebbe divenire sempre più probabile nei prossimi giorni. Intanto non mancherà il caldo.
Caldo senza eccessi
Se molti pensano che arriverà il fresco o il freddo si sbagliano. Instabilità non corrisponde sempre ad un calo delle temperature. Anzi, spesso succede che le temperature sono particolarmente elevate tanto da innescare temporali laddove transita aria più fresca, ma solo in quota.
Per questo ribadiamo che continuerà a fare caldo soprattutto al Centro Sud. Certo non raggiungeremo picchi record come avvenuto a luglio o agli inizi di agosto, ma comunque i valori termici localmente supereranno i 30°C con picchi di 35°C in Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Al Nord invece caldo nella norma con massime fino a 27-29 gradi. Questo tra il 24 e il 29 agosto.
Poi? Settembre?
Secondo gli ultimi aggiornamenti, l’inizio di Settembre che coincide con l’avvio dell’autunno meteorologico (1° settembre) sarà condizionato da temperature oltre le medie in particolare al Centro Sud e sulle due Isole Maggiori a causa della presenza dell’anticiclone africano.
Forse uno stop deciso all’Estate potrebbe concretizzarsi dal 15 settembre anche se non mancheranno, nelle settimane antecedenti, episodi perturbati ed instabili, specie al Nord e sull’arco Alpino.