
(METEOGIORNALE.IT) Uno degli obiettivi principali per la NASA e i suoi partner internazionali è rendere economicamente vantaggiosa la costruzione di satelliti nello spazio e la realizzazione di habitat per l’equipaggio sulla Luna. Attualmente, produrre i materiali sulla Terra e lanciarli nello spazio comporta costi elevati in termini di massa e carburante. Tra le soluzioni considerate vi sono i satelliti autonomi capaci di navigare fino ad altri satelliti per rifornimenti, riparazioni e manifattura orbitale. Un’altra possibilità è sfruttare l’ambiente di microgravità per mescolare il suolo lunare con altri materiali al fine di produrre cemento per costruire strutture abitabili sulla Luna.
L’ingegnere di volo della NASA, Jeanette Epps, ha attivato due assistenti robotici volanti, chiamati Astrobee, all’interno del modulo laboratorio Kibo. Ha installato un sistema di interfaccia di connessione con un sensore di navigazione integrato su questi dispositivi a forma di cubo. Per alcune ore, con il supporto dei controllori a terra, ha monitorato gli Astrobee mentre dimostravano manovre di attracco autonome, che potrebbero essere utili per la costruzione nello spazio.
Parallelamente, l’ingegnere di volo Matthew Dominick ha studiato come la microgravità influenzi la produzione di materiali cementizi utilizzabili per infrastrutture sulla superficie lunare. Ha mescolato due sacchetti contenenti suolo lunare simulato e altri materiali con una soluzione liquida, posizionando un altro sacchetto con acqua calda tra di essi, e li ha inseriti in un contenitore termico per l’incubazione notturna. Dopo diverse settimane di stabilizzazione a temperatura ambiente, i campioni di cemento saranno riportati sulla Terra per analisi.
Queste attività non solo supportano la vita e la manutenzione quotidiana sulla stazione, ma contribuiscono anche a preparare le future missioni di esplorazione spaziale, sottolineando l’importanza di sviluppare tecnologie avanzate e sostenibili per vivere e lavorare nello spazio. (METEOGIORNALE.IT)
