
(METEOGIORNALE.IT) Recentemente, uno studio pubblicato sulla rivista Forest Ecosystems ha gettato luce sulle relazioni matematiche, note come equazioni allometriche, utili per calcolare la biomassa aerea degli alberi e degli arbusti in queste savane. Gli autori dello studio, provenienti da Uruguay e Spagna, hanno sviluppato queste equazioni per le specie di alberi e generi di arbusti più comuni, permettendo stime precise della biomassa aerea.
Importante è il fatto che le misurazioni sugli alberi sono state effettuate senza necessità di abbatterli, un aspetto fondamentale considerando le restrizioni ambientali e legali vigenti. Per quanto riguarda gli arbusti e le piante erbacee, sono stati applicati metodi di campionamento distruttivi.
Per quantificare il serbatoio di carbonio, il team ha trasformato le stime della biomassa aerea in registrazioni di stock di carbonio attraverso analisi di laboratorio. Inoltre, sono stati effettuati campionamenti del suolo per valutare il carbonio organico in esso contenuto.
I risultati hanno confermato che le savane boschive subtropicali su suoli sodici immagazzinano significative quantità di carbonio, con il suolo che detiene la maggior parte di esso. Questo rende il suolo il componente più critico, poiché il carbonio ivi trattenuto è altamente suscettibile di essere rilasciato se queste savane vengono convertite in sistemi di coltivazione o pascolo. Tale trasformazione porterebbe a un notevole aumento delle emissioni di anidride carbonica, uno dei principali gas serra responsabili del riscaldamento globale.
La conservazione delle savane boschive subtropicali su suoli sodici emerge quindi come una pratica fondamentale per ridurre le emissioni di anidride carbonica nel contesto dei cambiamenti climatici, sottolineando l’importanza di proteggere questi ecosistemi non solo per la loro biodiversità ma anche per il loro ruolo chiave nella lotta contro il riscaldamento globale. (METEOGIORNALE.IT)
