
(METEOGIORNALE.IT) La particolarità degli scenari delle nuove Estati di questi ultimi anni è la persistenza. Non sono più ondate di caldo di 4-5 giorni intervallate da break rinfrescante, ma ora è un caldo continuo capace di persistere per settimane come stiamo vedendo ora, con temperature sempre al di sopra delle medie stagionali.
Quest’anno finora il Nord Italia non aveva patito troppo rispetto al resto della Penisola, in quanto preso di striscio dalle fiammate africane. Nell’ondata di caldo in atto stavolta le anomalie termiche riguardano tutte le nostre regioni a partire da quelle settentrionali.
Sì, nessuna regione è risparmiata e proprio sul Nord Italia si stanno registrando le temperature più elevate dall’inizio dell’Estate. Piuttosto stiamo cercando di capire se sarà un’ondata di caldo capace di segnare tutta la rimanente parte di agosto, praticamente una ventina di giorni, mica pochi.
Ad oggi, chiaramente osservando le proiezioni degli autorevoli centri di calcolo internazionali, pare proprio che l’ondata di calore non sarà del tutto spazzata via, ma avrà solo delle lievi flessioni. Probabilmente avremo caldissimo sino a fine mese se non addirittura fino alla prima settimana di settembre.
Ovvio, si tratta di un periodo lunghissimo indi per cui le proiezioni modellistiche potrebbero cambiare da un momento all’altro. La sensazione è che il meteo d’Africa sembra difficilissimo da cambiare una volta che si instaura e nelle ultime settimane ha assunto una forza davvero dirompente.
C’è ancora tutto il tempo per provare a scongiurare quella che altrimenti diverrebbe probabilmente la più lunga ondata di calore di un’Estate 2024 fra le più calde di sempre. Senza un Giugno vivibile e uno scenario con l’Italia spaccata in due, staremmo parlando dell’Estate potenzialmente più rovente persino del 2003.
Qualche piccolo segnale ogni tanto appare. Lo vediamo in quei pattern climatici che da giorni stanno puntando in direzione di un parziale cedimento dell’anticiclone africano. Il declino dell’estate sembra comunque avvenire troppo lentamente. La speranza è che qualcosa possa cambiare prima del previsto. (METEOGIORNALE.IT)
