Meteo: oltre un mese di caldo estremo

Meteo: oltre un mese di caldo estremo

Le temperature nel deserto del Sahara stanno raggiungendo livelli impressionanti, avvicinandosi ai 50°C . Questo caldo estremo è alimentato dall’alta pressione africana che sta spingendo aria troppo calda verso il Mediterraneo, dove sarà protagonista per tutta la seconda decade di Luglio.

Considerando la particolare struttura barica che si sta ergendo tra l’Atlantico ed Europa, la quale vede un flusso d’aria proteso da sud verso nord su mezza Europa, è probabile che il rischio di ondate di caldo estreme rimane elevato per i prossimi 50 giorni , soprattutto nelle regioni Centro Italia e Sud Italia .

Settembre è un mese noto per le sue sorprese meteo, con record di ondate di calore che risalgono al lontano 1946. In quell’anno, un’ondata di calore stratosferica colpì l’Italia, con temperature che superarono i 45°C in alcune città. Questo evento fu preceduto da un forte Scirocco che portò aria calda dal Sahara verso il Centro Italia e il Sud Italia , seguito dall’Anticiclone Africano che estese il calore anche al Nord Italia .

Le temperature registrate in diverse città furono eccezionali, con picchi che in alcuni casi superarono i 45°C . Questo periodo di calore estremo si verificò anche nei Balcani , con temperature che raggiunsero i 41,8°C a Belgrado e 37,7°C a Sarajevo .

Nella seconda metà di luglio, le ondate di calore diventano statisticamente significative e tendono a ripresentarsi periodicamente. Negli ultimi vent’anni, il calore post-Ferragosto ha spesso raggiunto intensità ancora maggiori, influenzato dai picchi di temperatura dei mari e delle terre emerse. Nei prossimi giorni, il calore sarà particolarmente intenso nelle regioni Centro Italia , Sud Italia , in Sardegna e in Sicilia .

Con almeno 50 giorni di grande caldo davanti a noi, ci troviamo nel periodo più caldo dell’anno. Le ondate di calore, già intense, potrebbero intensificarsi ulteriormente. Nel frattempo, il Nordafrica continua a riscaldarsi, aumentando la probabilità che il calore raggiunga anche le regioni settentrionali dell’Italia, portando ondate di calore estenuanti e umidità elevata.

Le previsioni meteo a lungo termine suggeriscono che questa tendenza potrebbe ripetersi anche quest’anno, con un giugno 2024 che è stato il più caldo della storia, segnando il tredicesimo mese consecutivo di temperature record a livello globale. Questo indica che il pianeta sta affrontando una grave crisi climatica, con conseguenze meteo dirette anche per l’Italia.