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La calura africana dopo aver letteralmente infiammato alcune regioni del Centro-Sud è alle battute finali. Nonostante ciò sarà ancora in grado di determinare alte temperature, specie sulle estreme regioni meridionali dove il caldo resisterà fino all’inizio della prossima settimana prima di un definitivo abbandono.

 

Tutto questo mentre il Centro-Nord si prepara ad un vero e proprio break instabile seguito da una decisa e netta rinfrescata che porterà una tanto attesa boccata d’ossigeno con temperature in calo anche di 7-8 gradi.

 

La data che sancirà il cambio di circolazione, quantomeno sulle regioni centro-settentrionali, sarà quella di domenica 21 luglio quando l’aria fresca penetrerà nella inossidabile cupola anticiclonica africana in forma più decisa e riportando temporali diffusi e un calo termico. La nota più importante è proprio quella della dinamicità atmosferica temporalesca.

 

 

Primo ribaltone

Un vero ribaltone rispetto a quanto accaduto fin’ora. Una sorta di ferita nell’anticiclone che innescherà serie ripercussioni. Per questo, tra lunedì 22 e giovedì 25 luglio avremo temporali sparsi su tutte le regioni settentrionali, la dorsale appenninica e sulle zone interne del meridione.

 

Anche qui, su quest’ultima zona, sono attese violente precipitazioni associate a sviluppi temporaleschi di un certo rilievo. Per questo non è escluso il rischio di grandine e tromba d’aria a causa del forte divario termico tra l’aria in quota e quella rovente al suolo.

 

Attenzione però. Ribadiamo che non si tratta di nessuna svolta ne tantomeno di nessuna rottura stagionale! Ma almeno torneremo a respirare da Nord a Sud, dopo tanta sofferenza.

 

Italia in bilico

A seguire, per la fine di luglio quindi, l’Italia potrebbe essere contesa tra tre figure: l’Anticiclone Sub Tropicale, l’Anticiclone delle Azzorre e una vasta goccia fredda ed instabile di matrice balcanica.

 

Con molta probabilità si opterà per una via di mezzo ovvero la tipica estate italiana: caldo nella norma, un po’ più accentuato al Sud ma con temporali sui rilievi nelle zone pomeridiane, da nord a sud.

 

Ci avvieremo così verso l’ultimo mese estivo che sicuramente saprà sorprenderci tra ultime battute calde, anche troppo calde, e irruenti cambi di circolazione di matrice atlantica. E così, in un battito di ciglia l’estate se ne andrà.

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