Estate, ora inizia il METEO peggiore
Il Sahara sta vivendo un periodo di calore estremo , con temperature che si avvicinano ai 50°C , e in alcune zone, dove mancano le stazioni meteorologiche, i valori potrebbero essere ancora più elevati. Questo fenomeno sta influenzando anche il Mediterraneo , con l’alta pressione africana che spinge masse d’aria rovente verso l’ Europa , estendendosi da ovest a est e verso nord.
Nonostante l’intensa ondata di caldo che sta colpendo diverse parti del continente, le correnti oceaniche del nord potrebbero portare un leggero sollievo al Nord Italia . Quest’area potrebbe non subire gli stessi livelli estremi di calore registrati nel 2023, almeno per il momento. Tuttavia, ci troviamo in un periodo critico di circa 50 giorni , estendendosi fino alla prima decade di settembre, durante il quale il rischio di ondate di calore estremo rimane elevato.
Il meteo, seppur con temperature ancora sopra la media, potrebbe offrire un temporaneo refrigerio. Questo argomento è stato trattato in un articolo pubblicato oggi, che non prevede rinvii sulla questione.
Il meteo ha riservato sorprese anche in passato. Ad esempio, nel 1946, l’Italia fu colpita da una stratosferica ondata di calore con temperature che toccarono i 45°C . Settembre di quell’anno vide picchi di calore eccezionali, inizialmente spinti da un forte Scirocco e successivamente dall’Anticiclone Africano. Anche le stazioni meteorologiche dell’Aeronautica Militare Italiana registrarono valori estremamente elevati in diverse città, tra cui Foggia con 45,5°C e Roma Ciampino con 40°C .
Nei prossimi giorni, il caldo sarà particolarmente intenso nelle regioni del Centro Italia e del Sud Italia . Per quanto riguarda il Nord Italia , le correnti oceaniche potrebbero mitigare l’intensità dell’ondata di calore. Tuttavia, il Nord Italia ha già sperimentato periodi di caldo estremo alternati a violente escalation temporalesche, fenomeni tipici del meteo estremo che stiamo vivendo a causa del cambiamento climatico.
Il Nord Africa , nel frattempo, continua a riscaldarsi, emanando sempre più calore verso nord. Questo calore potrebbe raggiungere anche le regioni settentrionali dell’Italia, portando ondate di calore estenuanti e tassi di umidità molto elevati.
Le previsioni meteo a lungo termine suggeriscono che il meteo continuerà a essere particolarmente caldo. Giugno 2024 è stato il mese di giugno più caldo mai registrato a livello globale, continuando una tendenza che persiste da 13 mesi. La febbre del pianeta non mostra segni di diminuzione, con impatti significativi sul meteo in Italia.
