(METEOGIORNALE.IT) Le proiezioni meteo climatiche per l’estate sono sempre molto discusse quando arriva Maggio e la primavera. In passato, era semplice prevedere l’andamento: l’alta pressione delle Azzorre dominava da Giugno fino ad Agosto. Questo comportava la classica estate mediterranea, senza troppi eccessi.

Dopo Ferragosto, i temporali atlantici segnalavano l’arrivo dell’autunno, che prendeva piede a Settembre. Ora, però, qualcosa è cambiato, diciamo pure da decenni. Il riscaldamento globale ha portato l’anticiclone africano a sostituire quello delle Azzorre.
Le previsioni meteo stagionali sono divenute in un certo senso più facili. Infatti, è diventato comune prevedere un’estate caratterizzata dal caldo africano, un fenomeno che si è verificato frequentemente negli ultimi decenni, non solo in estate ma anche in altre stagioni.
Che cosa significa tutto ciò? In pratica, se dovessimo prevedere il clima da qui a settembre, punteremmo sull’alta pressione subtropicale. Le mappe di previsione per luglio confermano questa tendenza, che parrebbe prendere piede a breve e accompagnarci a lungo.
Luglio pronto a cambiare connotati, ma sorprese sempre possibili
Quest’anno, tuttavia, le previsioni sono meno sicure. La prima parte dell’Estate 2024 non ha pienamente rispettato le attese, con un mese di Giugno particolarmente movimentato nel segno degli sbalzi a causa dell’alternanza di ondate di caldo africano ad incursioni instabili atlantiche.
Luglio è poi iniziato come peggio non poteva, all’insegna di una burrasca vera e propria. Due perturbazioni, sospinte da correnti fresche atlantiche, hanno coinvolto l’intera Penisola da Nord a Sud, portando a quella che abbiamo definito come piccola rottura dell’Estate.
Ora ne stiamo uscendo e l’Estate appare intenzionata a cambiare volto. Dopo una breve sortita dell’Anticiclone delle Azzorre, arriverà l’anticiclone africano dalla prossima settimana e minaccia di permanere a lungo. L’Estate, possiamo dirlo, entra finalmente nel vivo.
Le ondate di caldo viste finora sono risultate di breve durata, mentre la prossima sarà diversa e sarà soprattutto persistente. Ci sono possibili insidie nel mese di luglio che potrebbero complicare l’andamento della stagione, mettendo in discussione un finale meteo apparentemente già scritto. (METEOGIORNALE.IT)


