Meteo avvio Agosto tra caldo e temporali, ultimi aggiornamenti
Inizio di Agosto turbolento, nonostante il caldo persistente che cederà in parte nel weekend
Agosto si aprirà con l’anticiclone africano dominante, ma il meteo riserva alcune sorprese. I temporali, attesi soprattutto al Nord, attenueranno il caldo estivo, senza però rappresentare un cambiamento duraturo. L’anticiclone subirà un ridimensionamento temporaneo, permettendo infiltrazioni di aria più fresca che porteranno temporali e un lieve calo delle temperature, specialmente durante il weekend, influenzando anche il Centro e il Sud Italia . Questa fase di instabilità offrirà un temporaneo sollievo dal calore, sebbene le condizioni generali si manterranno calde e umide.
Dopo questa tregua, l’anticiclone africano si rinforzerà, riportando temperature elevate, soprattutto al Centro-Sud Italia , mentre il Nord Italia potrebbe essere interessato da qualche veloce impulso instabile. Questa ondata di caldo potrebbe protrarsi fino almeno al 10 di agosto , con alcune proiezioni che suggeriscono una persistenza anche oltre.
Qualche disturbo, in attesa di una svolta prima di Ferragosto
Tuttavia, il nucleo più caldo dell’anticiclone potrebbe posizionarsi più a ovest, tra il Nord Africa e la Penisola Iberica , mantenendo le temperature elevate molto in Italia , con massime fino a 36/38 gradi , soprattutto nel Centro-Sud, con picchi anche più elevati. Visto questo dominio meno schiacciante dell’anticiclone e la presenza di spifferi d’aria fresca in quota, la prossima settimana potrebbe caratterizzarsi per qualche temporale pomeridiano anche nelle aree interne del Centro-Sud vicine ai rilievi dell’ Appennino .
Il Centro Meteo Americano prevede un possibile collasso dell’anticiclone attorno al 12-13 di agosto , causato da una saccatura nord-atlantica, che porterebbe aria molto fresca nel Mediterraneo centrale , inclusa l’ Italia , accompagnata da piogge e temporali. Questo potrebbe portare sollievo dal caldo intenso, favorendo così un generale abbassamento delle temperature su tutto il territorio nazionale.
Naturalmente si tratta di un’ipotesi tutta da verificare e da prendere con le pinze, vista l’elevata distanza temporale. C’è la possibilità che quest’ incursione perturbata sia molto meno ficcante e seguita da un rapido ritorno verso condizioni anticicloniche e tipicamente estive. Non resta che attendere i prossimi aggiornamenti.
