Le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano che l’anticiclone africano continuerà a dominare sull’Italia anche all’inizio di agosto, determinando la persistenza del caldo. Le temperature in alcune aree interne del Sud supereranno i 40°C, mentre dove i termometri segneranno valori leggermente inferiori si avrà comunque afa opprimente.

Le grandi città affronteranno notti tropicali, con temperature minime che non scenderanno sotto i 20°C. L’assenza di precipitazioni significative, esclusi alcuni temporali sui rilievi alpini, esalta la potente calura. La mancanza di precipitazioni adeguate continua a preoccupare, soprattutto nelle aree già colpite dalla siccità. La situazione meteo rimane critica, con condizioni estreme che mettono a dura prova la popolazione e le infrastrutture.
Da giovedì, si prevede un lieve indebolimento dell’anticiclone sulle regioni settentrionali, permettendo l’arrivo di correnti d’aria più fresca in quota. Questo potrebbe aumentare l’instabilità atmosferica sulle Alpi, con possibili temporali che potrebbero estendersi fino alle zone settentrionali della Pianura Padana. È necessario rimanere vigili di fronte ai temporali, che potrebbero essere accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate. Questo cambiamento causerà un lieve abbassamento delle temperature al Nord Italia, pur rimanendo sopra la media.
Poi ritorno del caldo africano e cambiamento netto a fine mese
Tra il 5 e l’11 agosto, il meteo offrirà il ritorno potente dell’anticiclone africano, con temperature diffusamente elevate. Da valutare una potenziale instabilità atmosferica nel Nord Italia, con la possibile formazione di temporali nelle zone interne.
Dal 12 al 18 agosto, l’intensificarsi del flusso atlantico potrebbe portare a episodi di instabilità atmosferica sui rilievi italiani, con isolati temporali pomeridiani. Verso la fine di questo periodo, dopo Ferragosto, potrebbe verificarsi una rottura estiva, con temporali più organizzati e diffusi, non solo al Nord ma soprattutto al Centro Italia, in particolare in Toscana, Umbria e forse nelle Marche. Questo segnerà un calo delle temperature e la diminuzione degli eventi estremi legati alla calura.
Quello che sta avvenendo in queste settimane è un fenomeno noto come “Dome di calore”, una bolla di calore che ostacola l’arrivo di perturbazioni. Solo un cambiamento meteo potrebbe interrompere questa situazione, portando temporali e un netto calo delle temperature alla fine di agosto, segnando l’inizio dell’autunno.