Meteo: il caldo crescerà ulteriormente, vediamo le conseguenze

Meteo: il caldo crescerà ulteriormente, vediamo le conseguenze

Cappa Africana per tutta la prossima settimana, con temperature che supereranno i 40 °C

Le temperature in Italia stanno raggiungendo livelli estremamente elevati e la situazione è destinata a peggiorare. L’anticiclone subtropicale, dopo una breve attenuazione, si rafforzerà ulteriormente da domenica, estendendo la sua influenza sul territorio italiano all’inizio della prossima settimana.

Inevitabilmente si prolungherà l’ondata di calore, che sarà persistente e di intensità eccezionale. Dal 18 luglio, è previsto un ulteriore incremento delle temperature, accompagnato da un’umidità soffocante. L’aria torrida di origine sahariana continuerà a fluire verso l’Italia, aggravata dalla subsidenza causata dall’anticiclone potente in quota. Le aree più colpite saranno il Centro-Sud e le Isole Maggiori , ma anche regioni come il Basso Veneto e l’ Emilia Romagna sentiranno gli effetti di questo calore estremo.

Le previsioni indicano che, tra il 18 e il 20 luglio, le temperature potrebbero superare i 40 gradi in alcune valli interne e di pianura, specialmente in Puglia , Lucania , Sicilia e Sardegna , con picchi che potrebbero raggiungere i 43-45 gradi .

In condizioni di temperature così elevate, l’umidità sarà molto bassa, rendendo il calore ancora più estremo. Le coste, seppur con temperature più contenute, soffriranno di un’umidità elevata e di un’afa intensa. Le città sperimenteranno un disagio maggiore, aggravato di notte dall’effetto delle isole di calore.

Terza Decade possibile scossone e stop alla calura

Non si prevede un miglioramento significativo dalla situazione di calore sahariano per tutta la settimana entrante. Solo a partire dal 21-22 luglio, un cambiamento nella circolazione atmosferica potrebbe portare un cedimento dell’anticiclone africano. Fino ad allora, l’escalation del calore continuerà.

È importante considerare l’enorme energia che si accumulerà durante questa prolungata ondata di calore. Quando finalmente arriverà aria più fresca, la situazione di gran caldo preesistente potrebbe facilmente scatenare fenomeni estremi, anche con un minimo stimolo.

Nonostante la prima parte dell’estate sia stata segnata da nubifragi e altri fenomeni dannosi come la grandine e persino tornado, l’accumulo di calore attuale è senza precedenti. È probabile che qualsiasi tregua nel caldo possa essere breve e seguita da ulteriori ondate di calore africano verso la fine di luglio e l’inizio di agosto.

Il meteo continua a sorprenderci con la sua imprevedibilità e intensità. Le condizioni attuali richiedono una vigilanza costante e una preparazione adeguata per affrontare le sfide che il meteo estremo porta con sé.