
(METEOGIORNALE.IT) Tuttavia, un recente sondaggio del Pew Research Center rivela che solo il 53% degli americani crede ancora nella possibilità di realizzare il sogno americano. Il 41% pensa che fosse realizzabile in passato ma non più oggi, mentre il 6% sostiene che non sia mai stato realmente possibile. La fiducia nel sogno americano varia significativamente in base all’età, al reddito e alla razza. Le generazioni più giovani mostrano un scetticismo maggiore: solo il 39% degli adulti tra i 18 e i 29 anni crede che il sogno sia ancora vivo, e il 36% di loro lo considera irraggiungibile.
La disparità economica gioca un ruolo cruciale in queste percezioni. Il 64% degli americani con un reddito elevato ritiene che il sogno americano sia ancora una realtà, a fronte del 39% tra coloro che hanno un reddito basso. Anche la razza influisce notevolmente: l’11% degli afroamericani ritiene che il sogno non sia mai stato una realtà, mentre il 33% pensa che sia fuori portata.
Queste tendenze riflettono i cambiamenti socio-economici negli Stati Uniti negli ultimi cinquant’anni. La mobilità sociale è aumentata notevolmente tra il 1950 e il 1980, ma ha visto un forte declino da allora. Il colpo più duro è arrivato nel 2007 con la crisi economica globale, la peggiore dalla Grande Depressione, che ha causato perdite di lavoro e un aumento delle disuguaglianze di ricchezza. La ripresa è stata lenta e gli effetti della crisi finanziaria hanno continuato a farsi sentire negli anni 2010, un periodo che il New York Times ha definito la “Decade del Disincanto”. Questo decennio è stato seguito dalla pandemia di COVID-19 e ulteriori incertezze economiche nei primi anni 2020.
Il risultato finale di questi eventi è stato un crescente divario tra ricchi e poveri. Gli Stati Uniti presentano il livello più alto di disuguaglianza della ricchezza rispetto a quasi tutti gli altri paesi sviluppati, e questo squilibrio è in aumento. Nel 1971, il 61% degli americani viveva in famiglie di classe media, ma questa percentuale è scesa al 51% nel 2023. Parallelamente, il numero di miliardari negli Stati Uniti è schizzato da 66 nel 1990 a 748 nel 2023.
Di fronte a queste tendenze preoccupanti, non sorprende che le generazioni più giovani siano diventate più disilluse rispetto ai loro genitori e nonni. (METEOGIORNALE.IT)
