(METEOGIORNALE.IT) Il caldo di matrice sahariana è al capolinea, mentre i temporali al Nord segnano l’avvio di una fase meteo piuttosto movimentata. Un vortice d’aria fredda in quota irromperà sul bacino del Mediterraneo da domenica 23 e condizionerà pesantemente il tempo nella prossima settimana.

Ci attende quindi un vero e proprio break dell’Estate, con clima che tornerà ovunque più vivibile pur al prezzo di altri violenti temporali. L’anticiclone africano sarà spazzato via nel weekend assieme al primo caldo opprimente della stagione, con aria più fresca d’origine atlantica che prenderà il sopravvento.
Lo stop al caldo africano sarà causato dal sopraggiungere di un nocciolo d’aria fresca nord-atlantica in discesa dalle Isole Britanniche, che scaverà una circolazione ciclonica sull’Italia. Le conseguenze le avremo nel weekend, ma ancor più incisive per l’avvio della nuova settimana.
Questo nucleo d’aria fredda in quota si isolerà sul Mediterraneo proprio attorno all’Italia. E’ questa la classica situazione da goccia fredda, che in Estate determina l’insorgenza di instabilità vivace a causa dei contrasti fra l’aria fredda in quota e il riscaldamento dei bassi strati.
Goccia fredda per alcuni giorni, poi ritorna l’Estate
Il guasto si preannuncia organizzato, in quanto avremo una relativa circolazione depressionaria nei bassi strati. Il peggioramento entrerà nel vivo domenica, quando i temporali già presenti al Nord faranno visita anche alle regioni centrali, con temperature in brusca discesa sull’intera Penisola.
La goccia fredda si approfondirà ulteriormente all’inizio della nuova settimana, mentre l’anticiclone delle Azzorre si espanderà sull’Ovest Europa. Ne deriverà un contesto turbolento sull’Italia, con temporali a spasso per il Paese e specie al Centro-Nord, ma in parte potrà essere coinvolto al Sud.
Questa trottola instabile non è facilmente prevedibile nella sua evoluzione e traiettoria, ma sembra destinata a sfilare verso i Balcani, attenuata, tra mercoledì 26 e giovedì 27 Giugno. Ne deriverà un miglioramento quindi a metà settimana, pur con temporali ancora al Nord, in Appennino e Adriatiche.
Negli ultimi giorni di Giugno, dopo l’uscita di scena del vortice instabile, lo scenario potrebbe di nuovo cambiare, con l’anticiclone subtropicale pronto ad abbracciare l’Italia e a portare una nuova impennata termica. Quest’anticiclone potrebbe però ancora essere insidiato da ulteriori impulsi d’aria instabile. (METEOGIORNALE.IT)
