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Estate 2024

L’Estate 2024 è cominciata. Le temperature stanno lievitando ora dopo ora e raggiungeranno quota 40°C al Sud Italia, in alcune aree, mentre il Nord si prepara all’ennesimo attacco perturbato con pericolosi temporali e disastrose grandinate.

 

Temporali e gran caldo sono due facce della stessa medaglia
Temporali imminenti, ma il caldo non mollerà al Sud

 

Parliamo del tipico schema che abbiamo avuto modo di sperimentare nel mese di Maggio e che purtroppo continuerà anche nei prossimi giorni. Insomma, vedremo un’Italia spaccata in due: caldo intenso al Sud, caldo e variabilità al Centro, temporali, nubifragi e grandinate sulle regioni settentrionali.

 

Indebolimento anticiclonico al Nord

L’anticiclone africano inizia a mostrare segni di cedimento al Nord Italia, a causa di una perturbazione atlantica che riuscirà a raggiungere l’Europa Centrale lambendo appunto il Nord.

Sarà questo il carburante per fenomeni violenti alimentati da instabilità atmosferica, con temporali anche forti che colpiranno inizialmente il Nord-Ovest per poi spostarsi verso il Nord-Est. I fenomeni saranno localmente intensi, ma a macchia di leopardo.

 

E se al Sud il clima è rovente (specie su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia), al Nord le temperature sono già in calo rispetto ai giorni precedenti. Nonostante ciò, sul resto d’Italia, e in particolare al Centro-Sud, il caldo africano continuerà a dominare, mantenendo le temperature elevate e oltre le medie stagionali. Poi cosa potrebbe accadere la prossima settimana e fino alla fine di GIUGNO?

 

Estate più stabile da metà mese?

Il caldo sarà ancora il grande protagonista al Sud. Anzi, potrebbe addirittura incrementare la sua potenza portando le temperature fino a oltre 40°C con punte di 42-43°C. Anche al Nord in parte la situazione tenderà a migliorare anche se non mancheranno passaggi instabili che provocheranno temporali e acquazzoni.

In ogni caso comunque, l’attore principale potrebbe essere l’anticiclone africano, seppur minacciato da più fronti. E quindi in sintesi, la seconda parte di giugno potrebbe essere più calda e stabile ovunque. Ma attenzione a cantar vittoria. I peggioramenti insidiosi potrebbero apparire all’improvviso e soprattutto le gocce fredde in quota, insidiose e pericolose.

Intanto si segnala anche un netto aumento delle temperature della superfice marina (22-23 gradi). Avere mari caldi significa avere carburante per fenomeni intensi, non solo in estate ma soprattutto in autunno. Prepariamoci quindi ad una stagione scoppiettante.

 

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