Meteo. LUGLIO inizia con una GRANDE SORPRESA inattesa

Meteo. LUGLIO inizia con una GRANDE SORPRESA inattesa

Flusso atlantico diretto verso l'Italia con piogge e temperature in calo, stop all'Estate

Ci troviamo nel pieno dell’ultimo week-end di giugno con l’Italia, neanche a dirlo, spaccata ancora in due per il meteo. Al Sud prevale il caldo africano con temperature prossime ai 40°C in molte aree interne e cieli lattiginosi causati dal pulviscolo sahariano in rotta di nuovo verso le nostre latitudini. Al Nord , invece, sta transitando l’ennesima perturbazione di questa estate che proprio non vuole iniziare.

E sarà proprio questa prima perturbazione che aprirà le porte ai flussi atlantici che riusciranno a spostare l’ alta pressione africana rispedendola indietro. Tutto questo proprio a ridosso dell’inizio della settimana (e del mese di Luglio) con piogge e temporali che dapprima coinvolgeranno le regioni settentrionali, ma la novità sarà una variabilità più netta e marcata anche per il Centro . Le temperature cominceranno a perdere qualche grado su tutta Italia, in modo più importante al Nord .

Da martedì 2 nuova fase instabile anche al SUD

La fase più movimentata sarà tra martedì 2 luglio e giovedì 4 luglio poiché l’ affondo atlantico si farà più marcato spingendosi anche al Sud Italia , quasi come un miraggio. Martedì e mercoledì, dunque, possibilità di una fase instabile su molte regioni del paese, comprese quelle del Sud, con possibilità di fenomeni anche intensi visti i contrasti termici molto elevati. Da martedì, però, le temperature si abbasseranno ulteriormente ritornando in media al Sud (dove si registrerà un crollo di 10°C circa).

Successivamente, da giovedì questo flusso perturbato potrebbe spostarsi definitivamente verso Est , lasciando spazio ad una nuova rimonta dell’ alta pressione che potrebbe garantire un tempo più stabile e temperature in media nel corso del prossimo week-end . La rimonta anticiclonica , infatti, potrebbe essere di natura azzorriana , ovvero il famoso anticiclone che ci faceva compagnia in tempi ormai lontani.

Vista la distanza temporale, questa linea di tendenza dovrà essere aggiornata con maggiore precisione, specialmente per individuare le aree maggiormente colpite.