Meteo da canicola, con picchi fino a 40 gradi in queste regioni

Meteo da canicola, con picchi fino a 40 gradi in queste regioni

Prima fiammata di caldo africano porterà i termometri molto in alto al Sud e sulle Isole Maggiori

Finalmente c’è un miglioramento significativo delle condizioni meteo dopo un periodo di instabilità caratterizzato da temporali, piogge e grandinate. Tra il 6 e l’8 giugno, l’anticiclone nordafricano dovrebbe estendersi nuovamente verso l’Italia, portando con sé stabilità e un aumento delle temperature.

Anticiclone di breve durata

Prime giornate estive: un’anticipazione della stagione calda

Crollo termico limitato al Nord

Anticiclone di breve durata

Sebbene l’anticiclone non sembri destinato a persistere a lungo, la sua influenza sarà sufficiente a causare un innalzamento delle temperature su gran parte del territorio italiano, inclusi il Sud e il Centro Nord. Le regioni settentrionali dovrebbero godere di un periodo di stabilità meteorologica, con una riduzione significativa di acquazzoni e temporali, sebbene qualche fenomeno isolato possa ancora verificarsi in montagna e in collina.

Le regioni meridionali e le Isole Maggiori saranno le più colpite dall’aumento delle temperature, grazie ai flussi di aria calda provenienti dal deserto del Sahara centro-occidentale. Secondo gli ultimi aggiornamenti, tra l’8 e il 9 giugno, gran parte del Centro Sud e delle isole maggiori potrebbe essere interessata da isoterme superiori ai 20 °C a circa 1500 metri di altitudine. Queste condizioni preannunciano un’ondata di caldo significativa, con temperature al suolo che supereranno diffusamente i 30 °C e un aumento dell’afa pomeridiana.

Prime giornate estive: un’anticipazione della stagione calda

In regioni come Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, si potrebbero registrare le prime giornate estive con temperature che localmente supereranno i 35 °C, avvicinandosi ai 40 °C. L’apice di questa ondata di caldo è previsto tra l’8 e il 9 giugno, con la possibilità che si estenda fino al 10 giugno, soprattutto nelle regioni meridionali. Tuttavia, il resto d’Italia potrebbe nuovamente affrontare violenti temporali.

Crollo termico limitato al Nord

Nonostante l’alta pressione non sia destinata a durare a lungo, il caldo potrebbe continuare piuttosto indisturbato al Sud, con temperature spesso superiori alle medie stagionali. Al Nord, invece, si prevede un crollo termico che potrebbe interrompere temporaneamente l’ondata di caldo. Questo scenario suggerisce che l’estate, almeno per il Sud Italia, appare pienamente avviata.