E se fosse un'ESTATE dal meteo perturbato? No, non è un'ipotesi assurda
Chi lo dice che sarà rovente a tutti i costi?
Da qui a settembre potrebbe accadere di tutto . Certo, di questi tempi scommettere sul caldo piuttosto che su altro è semplice, ma perché escludere a priori qualcos’altro? Perché pensare che da giugno a settembre debba fare soltanto caldo? Al di là delle tendenza stagionali, che al momento non sono ancora chiarissime, inutile guardare modelli e quant’altro.
Possiamo piuttosto soffermarci ad osservare, come sempre, i segnali atmosferici . Ad osservare, come sempre, alcuni pattern climatici cosiddetti “predittivi”. Ma quest’anno c’è un ulteriore elemento d’incertezza: La Nina. Si svilupperà così come sembra? E se sì, che effetti avrà sul nostro clima?
Insomma, ci sono tutta una serie di elementi che dobbiamo per forza di cose considerare. Ci sono tutta una serie di elementi che dobbiamo per forza di cose non trascurare.
Elementi che da qui a qualche settimana ci potranno dare qualche risposta in più. Elementi che in questo momento, al contrario, non possiamo indicarci una via maestra ed è per questo motivo che vi diciamo che no, non è possibile affermare con certezza che farà caldo. Lo ripetiamo, facile negli ultimi anni orientarsi in quella direzione, ma non perché vi siamo elementi in tal senso, piuttosto per semplicità e per poca voglia di analizzare profondamente le dinamiche atmosferiche.
No, non ci stiamo. Rifiutiamo di mescolarci alla massa, vogliamo proseguire per la nostra strada, quella strada che nel corso di queste settimane primaverile ci ha consentito di ottenere qualche buon risultato. Ovviamente in termini previsionali.
L’Estate, quella africana, quella subtropicale, quella rovente che stiamo imparando ad affrontare ogni anno, potrebbe riservarci sorprese, colpi di scena, cambiamenti inaspettati . Quindi no, non diamo nulla per scontato perché sarebbe un grosso errore. Quindi sì, l’Estate 2024 sarà una stagione tutta da vivere. Ovviamente in nostra compagnia.
