Meteo: ondata di calore in Europa, c'è da PREOCCUPARSI
• Impatto dell’Anticiclone sull’Europa
• Analisi scientifica delle previsioni meteo
I modelli sono chiari: è in arrivo la seconda ondata di calore stagionale, dopo quella registrata tra Pasqua e Pasquetta, che aveva portato temperature superiori ai 30° nel Sud Italia. Durante il prossimo fine settimana, le condizioni meteo si presenteranno con caratteristiche tipiche della tarda primavera, con punte estive in alcune regioni, dove per tre giorni consecutivi si potrebbero toccare i 28 o 30°.
Impatto dell’Anticiclone sull’Europa
L’anticiclone subtropicale non influenzerà solamente l’Italia, ma si estenderà a quasi metà del continente europeo. Le correnti calde provenienti dall’Algeria e dalla Libia raggiungeranno facilmente anche l’Europa centrale, dove si registreranno le anomalie di temperatura più significative.
L’Italia, grazie alla presenza di un Mediterraneo ancora relativamente freddo, subirà in maniera marginale questa ondata di calore, che verrà in parte mitigata. Al contrario, l’Europa centrale non beneficerà dell’effetto temperante del mare e si troverà a fronteggiare temperature anche di 20° superiori alle medie stagionali. In particolare, in Francia e Germania tra venerdì e sabato, e successivamente nell’Est Europa tra sabato, domenica e lunedì, si potranno registrare temperature tra i 25 e i 30°, come se ci si trovasse in piena estate.
La massa d’aria calda potrebbe spingersi fino ai paesi baltici e alla Scandinavia meridionale all’inizio della prossima settimana, determinando anche in queste aree una notevole anomalia termica. Le anomalie non si limiteranno alle sole pianure, ma interesseranno anche le zone montuose e le alte quote, a causa di un anticiclone caratterizzato da elevati geopotenziali.
Questo indica la presenza di un anticiclone tipicamente estivo, che favorirà l’afflusso di aria calda anche in quota. In queste circostanze, lo zero termico potrebbe eccezionalmente superare i 4000 m di altitudine anche sull’Europa centrale, un evento decisamente insolito per questo periodo dell’anno, che sarebbe atipico persino in estate.
Analisi scientifica delle previsioni meteo
La presenza dell’anticiclone africano nel Mediterraneo e la sua possibile espansione verso l’Europa centrale e orientale rappresentano un fenomeno di rilevante interesse scientifico. Le anomalie termiche previste sono il risultato di dinamiche atmosferiche complesse, che vedono l’interazione tra masse d’aria di diversa provenienza e temperatura.
La mitigazione delle temperature in Italia, grazie al Mediterraneo, evidenzia l’importanza degli specchi d’acqua nel regolare il meteo a livello regionale. Allo stesso tempo, l’assenza di tale effetto mitigante in Europa centrale sottolinea come la geografia possa influenzare in maniera significativa le condizioni meteo.
La possibilità che lo zero termico si sposti a quote così elevate è un segnale dell’intensità dell’anticiclone e della sua natura estiva, nonché un campanello d’allarme per le possibili ripercussioni sulle aree montuose, in termini di scioglimento dei ghiacciai e impatto sugli ecosistemi alpini.
