METEO 15 giorni, caldo anomalo esagerato. Preludio dei temporali

METEO 15 giorni, caldo anomalo esagerato. Preludio dei temporali

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Modelli matematici sempre più orientati in direzione del caldo anomalo. Le condizioni meteo climatiche, dopo il peggioramento di Pasquetta, si apprestano a migliorare nuovamente e stavolta diffusamente.

Significa che il miglioramento si estenderà anche alle regioni settentrionali, significa che la rimonta anticiclonica attesa nella seconda metà di settimana si farà sentire dappertutto. Rimonta come al solito dell’Anticiclone Africano, destinato a far schizzare le temperature verso valori nettamente superiori alle medie stagionali.

La durata dell’ondata di caldo dovrebbe attestarsi sui 3-4 giorni, dopodiché potremmo assistere a un peggioramento piuttosto consistente con i primi, violenti temporali primaverili.

Situazione del tempo già in fase di miglioramento, eccezion fatta per le regioni del Nord e in modo particolare per le Alpi laddove ci aspettiamo qualche ulteriore nevicata nel corso delle prossime 24 ore.

Dopodiché si procederà spediti verso l’attesa rimonta anticiclonica subtropicale e stavolta coinvolgerà l’intero stivale. Si prospettano temperature eccezionalmente alte, con punte diffusamente oltre 30°C in varie zone d’Italia.

Come scritto precedentemente l’ondata di caldo non dovrebbe durare oltre 3-4 giorni, difatti una nuova perturbazione atlantica potrebbe spingersi sul Mediterraneo provocando un peggioramento del tempo.

Peggioramento che, in virtù dei contrasti termici piuttosto accesi, potrebbe dar luogo a fenomeni temporaleschi di una certa violenza. Peraltro temporali con nubifragi, grandinate e colpi di vento.

Ipotesi, quella del peggioramento, che andrà confermata nei prossimi giorni perché quando si ha a che fare con l’Anticiclone Africano – lo sappiamo – nulla è così scontato. Soprattutto i peggioramenti.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.