
(METEOGIORNALE.IT) Gli ultimi aggiornamenti meteo non promettono nulla di buono per quanto riguarda l’evoluzione meteo delle prossime due settimane in Italia e sull’Europa. Tutti sappiamo che la primavera è una stagione di transizione, dove le ultime ondate di freddo si alternano alle prime ondate di caldo, però quest’anno, così come è avvenuto anche negli ultimi anni, la primavera diventa una stagione sempre più estiva, caratterizzata da ondate di caldo sempre più forti e sempre più precoci, mentre le ondate di freddo tardive si riducono sempre più. Ed è esattamente ciò che potrebbe verificarsi nelle prossime due settimane a causa di un anticiclone subtropicale in grande spolvero che rischia di determinare condizioni meteo più estive che primaverili.
Salgono ancora le temperature
L’alta pressione ingloberà tutta Italia già da questo fine settimana determinando un forte aumento delle temperature da nord a sud con punte massime anche vicine ai 30 °. Saranno le regioni del Sud delle isole maggiori a godere delle temperature più elevate. Ma come se non bastasse, l’alta pressione rischia di persistere anche per buona parte della prossima settimana a causa di una particolare configurazione barica che rischia di concretizzarsi sul vecchio continente.
Dopo il 10 Aprile, una perturbazione atlantica potrebbe raggiungere prima la Francia e successivamente il Mediterraneo occidentale, andando a piazzarsi tra la Spagna e le isole Baleari. Questa depressione potrebbe avere effetti importanti anche in Italia, poiché andrebbe a rafforzare ulteriormente la pressione sullo stivale e addirittura andrebbe a innescare la risalita di aria ancor più calda dal deserto del Sahara, la quale ovviamente favorirebbe un aumento ulteriore delle temperature su tutta la nostra penisola.
Insomma, la prossima settimana potrebbe rivelarsi ancor più calda, con temperature praticamente estive su buona parte della nostra penisola, soprattutto al sud e sulle isole maggiori. In tal caso non escludiamo temperature localmente anche oltre i 30 o 32 °, soprattutto nelle aree interne, mentre sulle coste avremo clima comunque meno caldo grazie ad un Mediterraneo ancora fresco poiché siamo appena usciti dall’inverno. (METEOGIORNALE.IT)
