Meteo: in arrivo la sabbia dal deserto del Sahara
L'Anticiclone africano porterà pulviscolo sahariano in Italia ed Europa
Trasporto di pulviscolo sahariano in Europa
La dinamica meteo che si sta sviluppando nel bacino del Mediterraneo è caratterizzata dalla rimonta di un anticiclone subtropicale che, come conseguenza delle correnti calde provenienti dal Nord Africa, porterà con sé una notevole quantità di pulviscolo sahariano. Questo fenomeno, già osservato durante le festività pasquali, si ripeterà con una nuova risalita del pulviscolo che raggiungerà latitudini molto settentrionali in Europa.
• Trasporto di pulviscolo sahariano in Europa
• Le concentrazioni di pulviscolo in Italia
• L’impatto del pulviscolo sahariano sulla qualità dell’aria
La circolazione sinottica favorirà infatti il trasporto di masse d’aria calde dalle latitudini sahariane lungo la zona di confluenza tra la saccatura e il promontorio anticiclonico. Di conseguenza, il pulviscolo desertico tornerà a essere protagonista, risalendo di latitudine e rimanendo in sospensione alle quote superiori dell’atmosfera.
Per quanto riguarda l’Italia, il fenomeno non sarà altrettanto eccezionale come nelle recenti festività pasquali. Il flusso sahariano più incisivo convoglierà il pulviscolo soprattutto sull’Europa Occidentale, poi sulle nazioni centrali del Continente e, in misura minore, sull’Italia, interessando in particolare il Nord e la Sardegna.
Le concentrazioni di pulviscolo in Italia
A inizio settimana il pulviscolo aumenterà sull’Italia. La sabbia del deserto, trasportata da flussi meridionali molto intensi, invaderà molti stati del cuore dell’Europa.
La graduale evoluzione verso est della saccatura spingerà poi il pulviscolo sahariano più direttamente sull’Italia tra l’8 e il 9 Aprile, con concentrazioni crescenti dapprima al Centro-Nord e successivamente al Sud. In questa fase, l’atmosfera apparirà più opaca, con un cielo lattiginoso o giallastro.
L’impatto del pulviscolo sahariano sulla qualità dell’aria
La presenza di sabbia sahariana nell’atmosfera incrementerà la concentrazione di polveri sottili PM10, causando disagio per i soggetti allergici. Tuttavia, il fenomeno non dovrebbe durare a lungo, in quanto il successivo sfondamento della perturbazione e dell’aria più fresca al seguito spazzeranno via il pulviscolo sahariano.
Nella prima fase perturbata, laddove si verificheranno precipitazioni, principalmente al Nord, le polveri sahariane in sospensione ricadranno al suolo assieme alla pioggia, sporcando tutte le superfici. L’effetto di questa “pioggia rossa” sarà particolarmente evidente sulle automobili.
Questo fenomeno meteo, sebbene non sia eccezionale per l’Italia, richiede comunque attenzione, soprattutto per le possibili ripercussioni sulla salute delle persone sensibili alle polveri sottili.
