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Quest’anno le festività pasquali cadranno tra il 31 marzo e il 1° aprile. Domenica 31 marzo sarà Pasqua, lunedì 1° aprile Pasquetta. Sembra manchi tanto, in realtà ancora 2 settimane e potremo capire se certe proiezioni meteo climatiche andranno a realizzarsi o meno.
A quel punto sarà cominciata la Primavera astronomica, quindi anche chi ancora ragiona in ottica invernale dovrà cambiare prospettiva. Ma al di là di queste considerazioni stagionali, ciò che importa non è tanto distinguere tra Primavera astronomica e Primavera meteorologica, quanto capire come potrà evolvere l’atmosfera nel corso delle festività.
Sarà importante capire, ad esempio, se certe proiezioni – non previsioni – indicanti possibili sorprese invernali avranno modo di realizzarsi. Sarà importante capire, per molti, se si potrà organizzare la classica gita fuori porta pasquale con la speranza che il tempo sia clemente.
D’altronde il periodo potrebbe prestare il fianco ai primi, veri tepori primaverili ma… Ma attenzione, perché alcuni centri di calcolo internazionali ci mostrano altro, nello specifico ci mostrano dinamiche pienamente invernali col rischio che al posto del sole ci sia la neve.
Strano? No, assolutamente, non ci sarebbe nulla di anomalo. In passato è successo che pesanti irruzioni fredde, principalmente artiche, puntassero con decisione le nostre regioni. E’ accaduto anche nel recente passato, ricorderete un mese di aprile di qualche anno fa che portò neve a quote collinari su tante zone d’Italia.
Pasqua, poi, sembra avere una tradizione tutta sua… E’ successo di vivere festività pasquali dal sapore pienamente invernale, è successo che Pasqua somigliasse al Natale, anzi che prendesse il posto del Natale. Sarà così anche quest’anno? Cambieranno le carte in tavola? Vedremo, di certo gli argomenti di discussione non mancano e non mancheranno, nemmeno in quel periodo. (METEOGIORNALE.IT)
