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L’Italia sta ⁣vivendo un periodo di quiete meteo grazie all’alta pressione che ha messo fine alle perturbazioni atlantiche che si erano attivate a fine febbraio. Tuttavia,⁤ questa situazione di stabilità non durerà a​ lungo. Già all’inizio di questo weekend,​ infatti, si prevedono rovesci e ‍temporali a causa di infiltrazioni d’aria ‌più fresca provenienti⁤ dal nord Atlantico, che indeboliranno l’anticiclone. Le condizioni meteo, quindi, si deterioreranno ⁣gradualmente, anche se​ non si prevedono perturbazioni particolarmente intense o cicloni come quelli che hanno colpito il Paese nelle scorse settimane.

 

Ecco l'Inverno tornare protagonista
Ritorni di freddo sempre possibile

Guardando più avanti, verso la terza decade di Marzo, quando inizierà la primavera astronomica nella ⁢notte del 20 marzo, si prospetta uno scenario completamente diverso e potenzialmente più estremo. Secondo le ultime previsioni, infatti, ⁣è probabile⁣ che correnti subtropicali più calde raggiungano l’Italia, facendo schizzare le temperature ben oltre i +25 °C al Sud⁢ e sulle due Isole Maggiori.⁢ Potremmo quindi assistere a un inizio di primavera con temperature quasi estive o, almeno, tipiche della tarda primavera.

 

Tra primi caldi e possibili ritorni del freddo invernale

Ma andrà veramente ⁢così? Al momento, si tratta solo di una⁤ tendenza e non ci sono certezze che la terza decade di Marzo inizi con un clima ⁤così caldo. C’è anche​ un’altra possibilità, ⁣sebbene meno probabile, suggerita dal modello americano GFS: un’incursione d’aria fredda artica potrebbe dirigersi verso l’Italia attorno al weekend delle Palme del 23-24 Marzo ⁣riportandoci in pieno Inverno, con temperature molto al di sotto delle medie stagionali e possibili nevicate a bassa quota. Sarebbe questo il classico colpo di coda dell’Inverno, con ritorni di freddo che possono verificarsi facilmente anche più avanti, persino in pieno Aprile.

Ci⁤ troviamo quindi di fronte a scenari di previsione meteo completamente opposti e la situazione potrebbe cambiare ulteriormente‍ nei prossimi giorni. Vi invitiamo a rimanere aggiornati con le prossime analisi meteo‌ per avere un ​quadro più⁣ chiaro di ciò che ci aspetta nella terza ‍decade di ​marzo.

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