
Il meteo del Weekend delle Palme si preannuncia turbolento
(METEOGIORNALE.IT) L’arrivo di un fronte d’aria fredda e instabile segnerà l’inizio di una fase meteo piuttosto turbolenta rispetto alle condizioni attuali, con possibili ripercussioni fino alla Pasqua. L’Italia, che sta per vivere i primi caldi, potrebbe assistere a un cambiamento radicale del meteo.
Un Anticiclone Africano di breve durata
Nonostante l’avvento dell’anticiclone africano, ci sarà spazio per un parziale cambiamento ancor prima del weekend. Un veloce fronte proveniente dal nord indebolirà l’anticiclone già da giovedì sera e nelle prime ore di venerdì, transitando sull’Italia con effetti modesti.
Una settimana all’insegna del bel tempo
La parte centrale della settimana vedrà comunque l’Italia immersa nell’anticiclone subtropicale, con il bel tempo che dominerà quasi incontrastato. Mercoledì 20 e giovedì 21 sono due giornate dal sapore pienamente primaverile su praticamente tutta Italia. Le temperature risalgono ulteriormente, superando facilmente la soglia dei 20 gradi in varie città, specie al Centro-Nord, con picchi di 25 gradi all’estremo Sud e in Sicilia.
Un primo vero caldo, ma con una battuta d’arresto
Il rialzo termico, indotto dallo sprofondamento verso il Marocco di un vortice atlantico, potrebbe subire una brusca battuta d’arresto sul finire della settimana e anche un po’ prima. Il cambiamento si manifesterà quasi subito, con un fronte da nord che attraverserà tutto lo Stivale nelle prime ore di venerdì, portando piogge, rovesci e un calo delle temperature, specie sui versanti adriatici.
Un cambiamento più corposo nel weekend delle Palme
L’impulso instabile aprirà la strada a un cambiamento ben più corposo che irromperà in grande stile nel weekend delle Palme. Tra la Scandinavia e il Mare del Nord si organizzerà una saccatura fredda, destinata a sprofondare sul Centro Europa e verso il Mediterraneo. Il fronte freddo associato farà sentire i suoi effetti al Nord già sabato, in modo più evidente sul Triveneto, e si propagherà domenica verso le regioni centrali e parte del Sud, sospinto da un marcato afflusso di masse d’aria fredda in quota.
Rischio di rovesci temporaleschi e grandinate
L’elevato rischio di rovesci temporaleschi a macchia di leopardo, con possibili grandinate, è dovuto ai contrasti termici. Per effetto del calo termico, la neve potrà tornare sulle Alpi localmente fin sotto i 1000 metri, ma anche lungo la dorsale appenninica al Centro-Nord. (METEOGIORNALE.IT)
