Meteo: sorprese in arrivo nel weekend e prossima settimana
L'anticiclone vacillerà prima del previsto con il transito di veloci impulsi instabili in un contesto primaverile
Dopo un periodo di maltempo, l’Italia sta finalmente godendo di una fase di stabilità atmosferica grazie all’ingresso dell’Alta Pressione delle Azzorre. Questo ha portato una pausa dalle piogge che si erano intensificate dalla fine di febbraio, segnando un cambiamento nel clima che aveva visto prevalere la siccità durante l’autunno e l’inverno. Tuttavia, la domanda che tutti si pongono è: quanto durerà questa tregua?
Il clima sta diventando sempre più dinamico e perturbato, con fenomeni estremi che si verificano con maggiore frequenza. Questo è evidente nel Mediterraneo e sull’Italia, dove si sono verificati nubifragi, piogge eccessive e temporali intensi. Inoltre, abbiamo assistito a sbalzi termici improvvisi e a cambiamenti repentini delle condizioni meteorologiche. In poche settimane, si è passati da una situazione di siccità e scarsità di neve in montagna a un periodo di maltempo con piogge abbondanti e nevicate intense che hanno portato a un accumulo di diversi metri di neve fresca.
Due perturbazioni scalfiranno l’anticiclone
Il maltempo sembra destinato a tornare, ma non dell’entità vista di recente. Già da questo fine settimana, e soprattutto dalla prossima, si prevede il ritorno di correnti umide e instabili atlantiche . L’alta pressione che attualmente domina il clima italiano si sta rivelando debole e vulnerabile, permettendo alle correnti fresche e umide del nord Atlantico di portare instabilità nel nostro Paese.
I primi segnali di maltempo si manifesteranno sabato 16 e domenica 17 nel Centro-Sud Italia, con piogge improvvise, tuoni e rovesci veloci. Non si tratterà di eventi eccezionali, ma di un lieve passaggio instabile legato a deboli correnti in alta quota. Il peggioramento previsto per l’inizio della prossima settimana potrebbe essere più significativo, con piogge più intense e diffuse che colpiranno prima il Nord e poi le regioni centrali, tra lunedì sera e martedì.
Questo potrebbe essere solo l’inizio, in quanto si prevede l’arrivo di ulteriori perturbazioni in Italia nella terza decade di marzo, coincidendo con l’inizio della primavera astronomica. Tuttavia potrebbe far capolino anche l’anticiclone africano con un netto aumento delle temperature.
