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La materia oscura smentita in rivoluzionario studio cosmico

Leandro Fontana di Leandro Fontana
20 Mar 2024 - 11:52
in Magazine
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Il modello⁣ teorico attuale ritiene che l’universo sia composto da ‘materia normale’, ⁤’energia oscura’ e ‘materia ⁢oscura’. Un nuovo studio mette⁤ in discussione ⁣questo modello.

(METEOGIORNALE.IT) Uno studio dell’Università di Ottawa pubblicato su The ‌Astrophysical⁢ Journal sfida il modello attuale dell’universo mostrando che, in realtà, non ha spazio per la materia oscura.

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In cosmologia, il termine ⁣”materia oscura” descrive tutto ciò che sembra non interagire con la luce ‌o⁤ il campo elettromagnetico, o che può ⁢essere spiegato solo ⁢attraverso la forza gravitazionale. Non possiamo vederla, né sappiamo di ‍cosa⁤ sia fatta, ma ci ⁣aiuta a capire come‍ si comportano⁣ galassie, pianeti e stelle.

 

Proposta di un nuovo modello

Rajendra Gupta, professore ⁣di fisica presso la Facoltà di Scienze, ha utilizzato una combinazione delle teorie delle costanti di accoppiamento covarianti (CCC) e della “luce stanca” (TL) (il modello CCC+TL) per‍ raggiungere ⁤questa conclusione. Questo modello combina due idee: su come le ‍forze della natura⁣ diminuiscano nel tempo ​cosmico e su come la luce perda⁣ energia quando viaggia a lunga distanza. È stato testato e si è dimostrato in linea con diverse osservazioni,⁤ come su come le galassie siano distribuite e su come la luce dell’universo primordiale‌ si sia evoluta.

Questa scoperta sfida la comprensione prevalente dell’universo, che suggerisce che circa il 27% di esso è‍ composto da materia oscura e meno del 5% da materia ordinaria, il resto essendo l’energia oscura.

 

Mettere in ⁢discussione la necessità della materia oscura nell’universo

“I risultati dello studio confermano che il nostro lavoro precedente (osservazioni dell’universo primordiale del‌ JWST e cosmologia ΛCDM) sull’età ⁤dell’universo di 26,7 miliardi di​ anni ci ha permesso di scoprire che l’universo​ non richiede la materia oscura ‍per⁤ esistere”, spiega Gupta. “Nella cosmologia standard, l’espansione ⁣accelerata dell’universo‍ si dice sia causata dall’energia oscura, ma ‌è in realtà dovuta all’indebolimento delle forze della‍ natura ⁤man mano che si espande, non a causa ‍dell’energia ‍oscura”.

 

I “redshifts” si riferiscono⁣ a quando‍ la luce viene⁣ spostata verso la⁣ parte rossa dello spettro. Il ricercatore‍ ha analizzato i dati di recenti articoli sulla distribuzione delle ⁤galassie a bassi redshift e​ sulla dimensione angolare dell’orizzonte sonoro nella letteratura ad ‌alti ​redshift.

“Ci sono diversi articoli che mettono in discussione l’esistenza della‌ materia oscura, ‍ma il mio è il primo, a mia conoscenza, che elimina la sua⁣ esistenza cosmologica pur essendo coerente con le principali osservazioni ‌cosmologiche che abbiamo⁤ avuto il tempo di ⁤confermare”, afferma Gupta.

Mettendo‍ in discussione la necessità della materia oscura nell’universo ‌e fornendo prove per un nuovo modello cosmologico, questo studio⁤ apre nuove ‍strade per esplorare le proprietà‍ fondamentali dell’universo. (METEOGIORNALE.IT)

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