Ci siamo? Non ci siamo? Chissà, al momento è tutto un punto di domanda. Ciò che sappiamo, ad oggi, è che le condizioni meteo climatiche proporranno il solito impenitente Anticiclone per un’altra settimana. Peraltro con una nuova impennata termica, semmai ci fossimo scordati che siamo in Inverno (si fa per dire).
Non solo, il problema più grave sapete qual è? La siccità. Sì, la siccità che sta diventando davvero stringente in numerose regioni e cominciano a leggersi notizie di razionamenti idrici. Chiediamo: serve a qualcosa tutta questa stabilità atmosferica? Servono a qualcosa le miti temperature nel cuore dell’Inverno. Beh, forse non c’è bisogno di rispondere.
Al di là di queste considerazioni cosa sappiamo d’altro? Sappiamo, modelli previsionali alla mano, che il tempo potrebbe cambiare verso l’8 febbraio. Sapete però qual è l’altro problema? Che tale cambiamento è stato procrastinato. Prima si parlava del primo weekend di febbraio, ora della conclusione della prima settimana.
Noi però confidiamo sul fatto che l’Atlantico – si, l’Oceano Atlantico – riesca a distruggere la resistenza dell’Alta Pressione. Confidiamo sul fatto che anzitutto torni il maltempo, quindi le precipitazioni, poi si vedrà. Si vedrà se febbraio riuscirà a trasformarsi, improvvisamente, in un febbraio d’altri tempi.
Quel febbraio capace di consegnarci l’evento gelido, quel febbraio capace di far nevicare sino al mare, quel febbraio capace di smentire coloro i quali sostengono che l’Inverno non sarà mai più lo stesso. Certo, qualcosa s’è rotto e non siamo certo noi a negarlo, ma ricordiamoci che la natura è capace di stupire, con essa l’atmosfera e con l’atmosfera le condizioni meteorologiche.
Chissà, magari tra una decina di giorni saremo qui a parlare di nevicate a bassissima quota, di temperature bassissime, magari pure di gelo e quindi di quell’evento gelido che stiamo ancora aspettando. Non manca ormai tanto, l’Inverno ha intrapreso l’ultimo tratto del suo breve percorso stagionale.