Meteo: temperature elevate, ma presto cambierà tutto
Tepore quasi primaverile, prima di un ribaltone che riporterà in auge l'Inverno
L’Italia si appresta a vivere un periodo di significativo rialzo delle temperature, con valori che si preannunciano insolitamente elevati per il periodo in esame. Tale fenomeno sembra indicare un ritiro anticipato dell’inverno dal contesto mediterraneo, favorendo l’ingresso di un clima più mite.
Origine dell’alta pressione
La causa principale di questa variazione climatica è da attribuirsi al consolidamento di un’alta pressione di origine africana. Questa condizione atmosferica sta iniziando a farsi sentire a partire da mercoledì 14 Febbraio e, con ogni probabilità, continuerà a influenzare il clima sino a ridosso del fine settimana.
L’instaurarsi di un regime anticiclonico comporterà cambiamenti notevoli sia sulle condizioni meteorologiche sia sulla configurazione climatica dell’intero paese. Un anticiclone, infatti, è caratterizzato da una zona di alta pressione atmosferica che determina tempo stabile e cieli sereni.
Il Meridione d’Italia e le isole maggiori saranno le aree più colpite da questo aumento termico. Si prevede che le temperature possano superare facilmente i 20°C, raggiungendo picchi elevati per il periodo in questione.
Nel Centro Italia, le temperature massime previste si attesteranno intorno ai 16-17°C. Tuttavia, durante le ore notturne e le prime ore del giorno, si prevede un abbassamento delle temperature, specialmente nelle valli interne, dove il senso di freschezza sarà più marcato.
Il Nord del paese, pur presentando valori massimi leggermente inferiori rispetto al resto della penisola, sperimenterà anch’esso un clima che sembra anticipare l’arrivo della primavera, con punte prossime ai 14-15°C.
Nonostante l’aumento termico diurno, le notti e le prime ore del mattino manterranno una certa frescura. In particolare, nella Pianura Padana si avvertirà la percezione di temperature più basse.
Prospettive di cambiamento
Questa ennesima parentesi primaverile dovrebbe poi smorzarsi dal weekend, grazie al cedimento dell’anticiclone che aprirà la strada a correnti più fresche ed instabili dal Nord Europa, con un cambio di scenario che potrebbe farsi più importante dall’inizio della prossima settimana
