Meteo: ultime piogge e temporali, poi colpo di scena

Meteo: ultime piogge e temporali, poi colpo di scena

Residua instabilità sulle regioni del Sud, prima del ritorno dell'anticiclone africano

Strascichi di meteo instabile

All’inizio di questa ‍settimana, l’Italia si trova di fronte a un panorama meteorologico⁤ in ⁢continua evoluzione. Dopo le recenti precipitazioni causate da un⁢ vortice ciclonico, si prevede un cambiamento ⁤significativo nella circolazione atmosferica.

Strascichi di meteo instabile

Precipitazioni residue e temperature ⁣miti

L’anticiclone africano e l’aumento delle temperature

Precipitazioni residue e temperature ⁣miti

Prima che il sole possa tornare a dominare ⁣l’intero ‌territorio ⁤nazionale, ci saranno delle precipitazioni residue. Nella giornata di martedì un ultimo impulso instabile porterà delle precipitazioni in rapida evoluzione verso le regioni centro-meridionali adriatiche, ma anche in gran parte del Sud e sulle aree settentrionali della Sicilia. In queste aree, non si esclude la possibilità‌ di temporali isolati.

Le temperature​ si manterranno su valori ancora miti per il periodo, limitando così la caduta di neve a quote elevate sugli Appennini. Il resto del Paese godrà del bel tempo, incentivato dalla chiara rimonta dell’anticiclone da ovest.

L’anticiclone africano e l’aumento delle temperature

Il vortice‍ ciclonico ‌sui Balcani si sposterà rapidamente verso est, lasciando così gradualmente anche le regioni dell’estremo Sud. ⁢Al suo posto, l’anticiclone africano, noto‌ per la sua origine desertica, estenderà il suo influsso dal Sahara al Mediterraneo, promettendo una maggiore stabilità ⁤atmosferica in tutta Italia ‍nei giorni a seguire. In particolare, mercoledì‍ 14, vedrà una prevalenza di cielo⁣ sereno su ⁣tutte le regioni, con un conseguente aumento delle temperature. Giovedì 15 si confermerà la stabilità atmosferica, ma torneranno ad affacciarsi nebbie e in qualche caso nubi basse su alcuni settori costieri della Penisola.

Nelle fasi successive, ‍le proiezioni meteo diventano ⁢meno chiare, poiché i maggiori centri di previsione internazionali non hanno ancora raggiunto ‍un consenso su una tendenza univoca. Sembra esserci comunque un parziale peggioramento, ma da definire nella sua entità e diffusione. Nonostante ciò, un aspetto sembra ‍assodato: nel corso di tutta la settimana nonostante il calendario ci ricordi che siamo ancora in pieno ‍inverno, il freddo ⁣intenso sembrerà essere il grande​ assente!