Meteo: cambiamento radicale da giovedì, Italia sotto scacco del maltempo
Previsioni meteo fino al 26 febbraio 2024
Le condizioni meteorologiche stanno subendo un cambiamento significativo in Italia, con l’avvicinarsi di una fase di instabilità che si farà sentire a partire da giovedì. Un primo segnale di questo cambiamento è già visibile nelle regioni adriatiche e nel Sud, dove si sta formando un piccolo vortice. Tuttavia, questo è solo l’inizio di una serie di perturbazioni atlantiche che si abbatteranno sul nostro Paese nei prossimi giorni.
• Previsioni meteo fino al 26 febbraio 2024
L’anticiclone che finora ha protetto l’Italia si sta ritirando verso l’Atlantico, al largo della Spagna, lasciando spazio all’arrivo di una vasta saccatura proveniente dall’Europa Occidentale. Questa saccatura si sposterà verso il Mediterraneo e si dirigerà verso l’Italia, portando con sé le prime piogge al Nord già da giovedì, seppur inizialmente deboli.
Il maltempo si intensificherà venerdì, estendendosi alle regioni centrali, con la formazione di una depressione secondaria ad ovest dell’Italia. Un vortice ciclonico mediterraneo ci accompagnerà per tutto il weekend, alimentato da ulteriori impulsi di instabilità e da flussi d’aria più fredda in quota di origine polare.
Le temperature, ancora miti all’inizio, subiranno un calo nel corso del weekend su tutta Italia, raggiungendo valori tipici del periodo. Ci sarà occasione per nevicate in montagna, sia sulle Alpi che sull’Appennino. Il maltempo persisterà anche all’inizio della prossima settimana, con nuove precipitazioni dovute a ulteriori apporti perturbati dal Nord Atlantico.
Dettaglio delle previsioni
Giovedì 22 febbraio: arriveranno deboli piogge al Nord, con neve sulle Alpi a partire dai 1400/1500 metri. I fenomeni si intensificheranno in serata sulla Liguria e sui settori alpini centro-occidentali.
Venerdì 23 febbraio: piogge e temporali si sposteranno verso il Centro Italia, con maltempo al Nord-Est.
Ulteriori tendenze meteo: il fronte perturbato raggiungerà il Sud sabato, seguito da altri impulsi perturbati da ovest che porteranno a una generale instabilità con precipitazioni intermittenti, neve in montagna e un generale calo delle temperature.
