Febbraio stravolge totalmente il meteo italiano
Non è ancora tempo di dire addio all’inverno. I bilanci meteo climatici vanno fatti alla fine della stagione, quindi in primavera, non ora. È il momento di ascoltare una nuova melodia, una melodia invernale che finora avevamo sentito solo di rado.
• Le proiezioni mensili ribaltano le previsioni
• La primavera sembra vicina, ma è ancora lontana
• Scenari invernali per un febbraio memorabile
Attenzione, perché la svolta che si prospetta sarà radicale. Febbraio potrebbe rimescolare le carte e mettere in discussione le convinzioni di chi pensa che l’inverno non abbia più nulla da offrire. Invece, ci sono ancora storie da raccontare.
Potrebbe essere solo una favola prima di addormentarsi o un lungo racconto che ci accompagna fino alla primavera? Lo scopriremo a tempo debito.
Le proiezioni mensili ribaltano le previsioni
Le ultime proiezioni mensili stanno cambiando completamente la situazione. Le previsioni precedenti faticavano a delineare schemi atmosferici tipicamente invernali, mentre le attuali sembrano rivedere le proprie posizioni e gli effetti si notano chiaramente nei modelli deterministici.
L’inverno si farà sentire
L’inverno si farà sentire per tutta la seconda metà di febbraio, ma potrebbe farsi avanti anche prima, probabilmente intorno al 10 del mese, per poi accelerare verso metà mese. Non è tardi, siamo nel pieno della stagione invernale.
La primavera sembra vicina, ma è ancora lontana
Nonostante la primavera sembri vicina, in realtà è ancora lontana, non solo dal punto di vista meteorologico, ma anche per quanto riguarda le dinamiche atmosferiche. L’atmosfera è in subbuglio, il Vortice Polare potrebbe subire nuovi attacchi e indebolirsi al punto da innescare ripetute irruzioni di aria fredda.
Scenari invernali per un febbraio memorabile
Le ultime proiezioni mostrano scenari d’altri tempi, scenari fortemente invernali per un febbraio che potrebbe lasciare il segno.
Il freddo sta per fare il suo ingresso, con temperature che potrebbero scendere anche sotto lo zero. È il momento di tirare fuori cappotti e sciarpe, perché l’inverno non ha ancora detto la sua ultima parola.
