Meteo: cambia tutto dopo domenica, torna il vero Inverno
Il mite Anticiclone subtropicale cederà lo scettro alle correnti fresche nord-atlantiche
L’Anticiclone alle ultime battute
L’Italia rimane ancora sotto l’assedio di un potente anticiclone che ha portato con sé temperature insolitamente elevate per il periodo invernale. Questo fenomeno ha avuto un impatto significativo soprattutto nelle zone montuose, per via dell’inversione termica che ha messo in evidenza le problematiche legate a questi anticicloni persistenti e caldi. Questo evento non è isolato, ma si inserisce in un trend di inverni caratterizzati da una stabilità eccessiva e da un freddo troppo scarso, che si è consolidato negli ultimi anni.
• L’Anticiclone alle ultime battute
L’anticiclone garantirà condizioni di stabilità atmosferica fino a domenica, con la presenza di banchi di nebbia in pianura e temperature nettamente superiori alle medie stagionali. Nel weekend sono previste massime che supereranno i 16-17°C in gran parte del territorio italiano. I picchi potrebbero raggiungere i 20°C sulle Isole Maggiori e lungo le coste tirreniche. Questo scenario è più simile a quello di una tarda Primavera che a metà Febbraio.
Nonostante il clima mite dei prossimi giorni, da inizio della prossima settimana si prevede un graduale indebolimento dell’anticiclone, a favore dell’arrivo di correnti d’aria più fresca di origine nord-atlantica. Questo cambiamento porterà con sé le prime piogge, segnalando un timido ma significativo cambiamento nelle condizioni meteorologiche, che potrebbe introdurre una fase più dinamica e variabile.
Per assistere a un vero e proprio cambiamento di stampo invernale, con un abbassamento marcato delle temperature e il ritorno di condizioni più tipiche della stagione, sarà necessario attendere il periodo compreso tra il 23 e il 29 febbraio. Questa fase potrebbe caratterizzarsi per l’arrivo di nuove perturbazioni e per un calo delle temperature più in linea con le aspettative invernali.
Nei prossimi giorni sarà fondamentale monitorare gli aggiornamenti per comprendere l’evoluzione del meteo e prepararsi adeguatamente alle possibili variazioni. I grandi sbalzi termici sono tipici dell’ultima parte dell’Inverno e dell’inizio della Primavera.
