Meteo: l’Anticiclone ha i giorni contati, ecco quando cambierà tutto
Cedimento dell’Anticiclone Africano a ridosso del weekend, con prime insidie a precedere un guasto più incisivo
L’alta pressione domina la scena meteo sull’Italia, con clima decisamente più primaverile che invernale. Le previsioni per il resto della settimana ci indicano che le temperature si manterranno ben sopra la norma, nonostante un deterioramento graduale del tempo atteso per gli ultimi giorni della settimana.
Ci attendono ancora alcuni giorni con condizioni tipiche di un’anticipata primavera, a causa della prevalenza di un anticiclone che porterà verso di noi aria calda di matrice subtropicale. La colonnina di mercurio potrebbe occasionalmente spingersi sino a picchi di 20 gradi e oltre al Sud e sulle due Isole Maggiori.
Ci sono però segnali concreti di un cambiamento che comporterà anche un graduale raffreddamento e un ritorno delle temperature nella norma . In attesa ulteriori conferme su queste proiezioni, ci prepariamo ad affrontare un altro periodo atipico eccessivamente mite, una costante di tutto l’Inverno.
Quanto durerà questa fase non proprio invernale? L’alta pressione sta ora raggiungendo il clou. Le condizioni meteo dovrebbero mutare in prossimità del weekend, quando una debole ondulazione atlantica, con associato un sistema frontale, dovrebbe riuscire a penetrare dentro l’Anticiclone.
La situazione è ancora incerta, poiché l’anticiclone proverà a resistere e respingere l’assalto perturbato. Un ulteriore elemento di disturbo sarà legato al transito di un piccolo vortice d’instabilità di matrice a fro mediterranea sulle coste nord-africane.
Insidie nel weekend, preludio ad un cambiamento meteo più importante
Quali saranno le conseguenze? Non possiamo entrare troppo nel dettaglio, a causa dell’incertezza legata alla traiettoria e all’entità del fronte atlantico. Tra venerdì 16 e sabato 17 è comunque probabile qualche pioggia al Nord e localmente sulle regioni centrali tirreniche.
Qualche pioggia o rovescio, collegato al vortice afromediterraneo, potrebbe coinvolgere la Sardegna e poi la Sicilia. La maggiore instabilità del weekend potrebbe essere il preludio di un cambiamento più importante , confermato anche dalle ultime emissioni dei centri meteo più prestigiosi.
All’inizio della prossima settimana l’anticiclone si ritirerà ancora più ad ovest, esponendo l’Italia all’ affondo di una massa d’aria fredda ed instabile che, impattando contro il Mediterraneo, potrebbe generare un vortice proprio sull’Italia , con ritorno di pioggia e anche neve date le temperature in calo.
Solo dal 21-22 febbraio potremmo vedere l’affondo di una saccatura nord-atlantica più importante, alimentata da aria polare. L’ultima parte di Febbraio potrebbe riservare sorprese , con un finale d’Inverno davvero inaspettato grazie al Vortice Polare più debole che lascerebbe spazio a discese fredde ficcanti.
