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Andiamo con ordine: freddo e brutto tempo. Queste, al momento, le condizioni meteo climatiche che hanno accolto il nuovo anno. Un affondo polare che ha spazzato l’Italia e che in questo momento sta creando ulteriori complicazioni a causa di un ritorno del freddo da ovest.
Tralasciando l’imminente peggioramento, argomento che verrà trattato dettagliatamente dai colleghi, proviamo a capire come potrebbe succedere nel corso delle prossime settimane. Diciamo che conoscete già la nostra opinione, ovvero crediamo che da qui a fine mese ci sia spazio e tempo per un’irruzione artica coi fiocchi.
Non perché ci sia il desiderio di averla a tutti i costi, sia chiaro, piuttosto perché dall’atmosfera continuano ad arrivare segnali in tal senso. Il Vortice Polare è letteralmente allo sbando e a quanto pare difficilmente riuscirà a riprendersi come si deve. Quest’anno no, non sembrano esserci i presupposti per un’accelerazione di quelle temibili, di quelle capaci di scatenare l’Anticiclone.
Anticiclone che molto probabilmente verrà a farci visita per qualche giorno, questo sì, magari pure con le solite alte temperature. Da questo punto di vista vi diciamo che autorevoli proiezioni termiche, per la prossima settimana, ipotizzano un’impennata delle temperature. La solita puntata verso l’alto che bene non fa.
Fortunatamente dovrebbe durare poco, difatti dopo qualche giorno di miglioramento potrebbe tornare il maltempo e stavolta dovrebbe trattarsi di maltempo atlantico. Nulla a che vedere col freddo artico, questo è vero, ma riteniamo sia un passaggio fondamentale nel processo di maturazione stagionale.
Sì, perché tale peggioramento interverrebbe a seguito di una redistribuzione delle strutture di Alta e Bassa Pressione su scala continentale, una redistribuzione che servirebbe a creare le fondamenta dell’irruzione artica in ultima decade.
Questi, secondo noi, saranno gli step che potrebbe seguire la seconda metà di gennaio. Il condizionale ovviamente è d’obbligo, quando si parla di trend evolutivo non potrebbe essere altrimenti. Le previsioni, chiaramente, sono altro e per tutti i dettagli previsionali vi rimandiamo alle sedi opportune. (METEOGIORNALE.IT)
