Il CALDO anomalo esagerato lascerà il segno
Qualche giorno fa abbiamo utilizzato lo stesso termine: caldo . Anzi, per la precisione caldo anomalo. Ovvio, siamo in pieno Inverno indi per cui immaginarsi condizioni meteo climatiche estive è sbagliato, però a livello di configurazione barica non vi sarà alcuna differenza.
L’argomento, è il caso di dirlo, è “caldo”. La prossima settimana ne sentirete e leggerete di tutti i colori, di questo ne siamo certi. Ma al di là delle esagerazioni giornalistiche che salteranno fuori c’è un dato di fatto: l’Anticiclone Africano.
Anticiclone che così forte non s’era ancora visto, nel corso di quest’Inverno sia chiaro , Anticiclone che come al solito farà schizzare le temperature su valori abbondantemente superiori alle medie stagionali. Di quanto? Beh, carte alla mano su alcune regioni di ponente parliamo di oltre 10°C in più. Assurdo…
Sì, proprio così, assurdo. Quel che è ancora più certo è che l’ondata di caldo lascerà il segno perché rischia di avere un peso enorme sul bilancio termico mensile. Un mese, quello di gennaio, che sulla gran parte d’Italia non è stato affatto freddo, tutt’altro.
Poi sì, andrebbe fatta una differenziazione perché ad esempio nelle regioni del Nord Italia anche ultimamente le temperature sono risultate pienamente invernali . Così come avremo picchi termici meno esagerati sui settori orientali dello stivale, segnatamente sulle adriatiche.
Ma al di là di differenze geografiche evidenti, la prossima rimonta anticiclonica rischia di incidere ancor più negativamente sul bilancio termico mensile . D’altronde lo sappiamo, al minimo accenno anticiclonico le temperature tendono a schizzare all’insù come se non ci fosse un domani.
La speranza, a questo punto, è che febbraio possa portarci qualcosa di diverso e chissà, magari il vero Inverno.
