Meteo: gelo in arrivo, vediamo quando
Pronto il ribaltone che ci proietterà verso un periodo più freddo
Le festività natalizie e il Capodanno sono trascorsi senza che il clima abbia mostrato segni di inverno, ma presto assisteremo a un cambiamento radicale con un’alterazione della circolazione atmosferica su scala europea . In pochi giorni, una corrente di aria gelida proveniente dall’Artico Russo si dirigerà verso il Mediterraneo.
• Flusso d’aria gelida dall’Artico Russo
• La svolta invernale dopo l’Epifania
• Il freddo in arrivo dall’Artico
L’alta pressione, che ha dominato il clima negli ultimi tempi, non è più in grado di opporsi alle perturbazioni in arrivo, in attesa di una svolta invernale che avrà luogo a partire dal weekend dell’Epifania . La circolazione atlantica, caratterizzata da umidità e venti occidentali, inizierà a mostrare marcate ondulazioni, formando una depressione che si allungherà sull’Europa Occidentale generando una saccatura.
Il movimento verso est di questa depressione piloterà un fronte perturbato verso l’Italia, responsabile del peggioramento del tempo che inizierà dal 5 Gennaio. Un ciclone si intensificherà sull’Italia , portando una Befana all’insegna del maltempo, con piogge e il ritorno della neve sulle montagne.
Il maltempo tornerà a essere il protagonista , ma inizialmente non sarà accompagnato da un calo significativo delle temperature, che comunque rientreranno nei valori tipici del periodo. L’anticiclone sarà così spazzato via dal Mediterraneo e, più in generale, dall’Europa Meridionale, a causa dell’avanzata della depressione.
Flusso d’aria gelida dall’Artico Russo
Inizialmente, il flusso d’aria fredda di origine artico-marittima si muoverà ad ovest dell’Italia , interessando principalmente la Francia e la Penisola Iberica. Nei giorni successivi, le manovre dell’anticiclone atlantico, che si estenderà dall’Islanda verso la Scandinavia, veicoleranno una massa d’aria gelida, situata sull’area baltico-russa, verso il Centro Europa.
La presenza prolungata del vortice ciclonico sul Mediterraneo Centrale fungerà da attrattore per il flusso d’aria fredda situato più a nord. In questo modo, sembra che questa corrente gelida possa raggiungere il Mediterraneo Centrale e l’Italia , segnando il ritorno di un inverno più rigido a partire dal 7-8 Gennaio.
È ancora presto per prevedere le conseguenze di questo afflusso d’aria fredda, che si aggiungerà a un vortice già esistente. Di certo, ci aspetta un periodo invernale intenso e con condizioni meteorologiche avverse , ma per i dettagli occorrerà attendere.
L’arrivo di questa aria gelida promette di stravolgere completamente la situazione climatica di questo inverno. Il freddo arriverà improvvisamente dopo un lungo periodo di mitezza , ma attendiamo ulteriori conferme. Potrebbero verificarsi le condizioni ideali per la neve fino a quote basse e anche in pianura in molte regioni d’Italia.
La svolta invernale dopo l’Epifania
La svolta invernale, attesa da molti, si concretizzerà dopo l’Epifania. La circolazione atmosferica subirà un’importante trasformazione, con la formazione di una depressione che metterà radici sull’Italia. Il fronte perturbato che ne deriverà causerà un peggioramento del tempo, con piogge e nevicate sulle montagne, ma poi la neve scenderà a quote sempre più basse.
Il freddo in arrivo dall’Artico
La massa d’aria gelida che si muoverà dall’Artico Russo verso il Mediterraneo sarà la protagonista di questo cambiamento climatico. Il freddo intenso, che si abbatterà sull’Italia a partire dal 7-8 Gennaio, potrebbe portare neve fino a quote basse e in pianura, cambiando radicalmente lo scenario invernale finora mite.
