Meteo: cambio imminente con tanta neve in arrivo fino a quote basse
Riecco l'Inverno protagonista, con una perturbazione intensa e a seguire il freddo d'origine artica
Dopo un periodo di quiete, l’inverno sta per tornare a farsi sentire con forza. Un’ondata di maltempo sta per abbattersi sull’Italia, portando con sé piogge abbondanti e nevicate copiose a partire da venerdì 5 gennaio. Le previsioni indicano che la neve, in particolare, regalerà paesaggi da favola, con scenari incantevoli e atmosfere magiche.
• Il Basso Piemonte e dintorni
La perturbazione in arrivo
La causa di questo cambiamento climatico è una perturbazione legata a una saccatura nord-atlantica che, dopo aver interessato la Penisola Iberica, si sposterà rapidamente verso il Mediterraneo e l’Italia. Un vortice ciclonico si formerà proprio sui mari italiani, intensificando notevolmente il maltempo. Oltre alla pioggia, ci sarà un’abbondante nevicata, con fiocchi che, in alcune zone dell’Arco Alpino, potranno scendere fino a quote molto basse. Questo fenomeno sarà favorito dalle precipitazioni intense e dalla presenza di aria fredda nei bassi strati atmosferici, in particolare nelle vallate.
Questo mix di condizioni potrebbe portare a delle sorprese bianche , anche se isolate, fino alle pianure o nelle zone limitrofe, con precipitazioni miste di pioggia e neve. Si prevede che il fenomeno interesserà in particolare il cuneese, una zona che, per la sua conformazione orografica, è particolarmente predisposta a ricevere nevicate a quote sorprendentemente basse.
Il Basso Piemonte e dintorni
In generale, la neve a bassa quota potrebbe interessare altre aree del Basso Piemonte, il pavese e anche l’entroterra ligure, lungo le valli tra Genova e Savona, dove l’aria più fredda della Pianura Padana potrebbe spingersi. Sul resto della fascia alpina e prealpina, invece, si prevede che nevicherà dai 600/800 metri, con la possibilità di fiocchi anche a quote localmente inferiori.
Le precipitazioni intense saranno un fattore chiave nel favorire il trasporto dell’aria fredda verso il basso e, di conseguenza, la caduta della neve a quote basse. I fenomeni più intensi sono attesi tra il 5 e il 6 gennaio, in particolare su Liguria, Basso Piemonte e Lombardia.
Anche il Centro-Sud dell’Italia sarà interessato dalla perturbazione durante la giornata dell’Epifania. La neve, tuttavia, arriverà in Appennino a quote più elevate rispetto all’Arco Alpino. Si prevede che la neve cadrà solo dai 1300/1400 metri sull’Appennino Settentrionale, e a quote ancora più alte sul resto della dorsale montuosa.
L’arrivo della neve rappresenta una novità significativa, considerando la situazione attuale che vede le montagne dell’Appennino prive di neve. Dopo l’Epifania, si prevede che l’Appennino vivrà una fase decisamente più nevosa, con nevicate sino a quote basse nei primi giorni della nuova settimana.
