Il cambiamento climatico e la salute pubblica
(METEOGIORNALE.IT) Il 2023 si è rivelato un anno difficile, segnato da ondate di calore estreme, incendi devastanti e inquinamento atmosferico. Non sorprende quindi che sia stato probabilmente l’anno più caldo mai registrato a livello globale. È evidente che dobbiamo affrontare il problema del cambiamento climatico.
Il legame tra combustibili fossili e salute pubblica
Un crescente numero di studi evidenzia il collegamento tra la nostra dipendenza dai combustibili fossili e il loro impatto sulla salute pubblica. Ad esempio, una recente ricerca mette in guardia dal rischio raddoppiato di attacchi cardiaci fatali a causa della combinazione di calore estremo e inquinamento da particelle sottili. Inoltre, gli epidemiologi avvertono che i bambini che vivono vicino a pozzi di petrolio e gas hanno una probabilità da cinque a sette volte maggiore di sviluppare linfomi.
Disuguaglianze amplificate dal cambiamento climatico
Il cambiamento climatico minaccia di amplificare le disuguaglianze esistenti. L’aumento delle temperature porta a bollette di raffreddamento più elevate, e l’incremento delle inondazioni comporta premi assicurativi più costosi per le abitazioni. Le comunità con meno risorse soffrono di una maggiore esposizione al calore, all’inquinamento, alle inondazioni e agli impatti degli eventi meteorologici estremi. Incendi, scarsa qualità dell’aria, evacuazioni e interruzioni di corrente rappresentano sfide pericolose per coloro che hanno condizioni mediche complesse e per i loro caregiver.
Le comunità di colore e il cambiamento climatico
Le comunità di colore sopportano un onere climatico sproporzionato, ma possono anche trarre il massimo vantaggio dalla transizione verso forme di energia pulite, sane e rinnovabili. L’aumento delle temperature e le ondate di calore aumentano la probabilità di malattie e decessi correlati al calore tra i gruppi vulnerabili, tra cui persone con malattie mentali, senza fissa dimora e persone con disabilità. Anche altre comunità emarginate, tra cui la comunità LGBTQ+, subiscono una quota sproporzionata degli impatti climatici.
La responsabilità dei lavoratori sanitari e dei rappresentanti eletti
Come operatore sanitario che ha giurato di “non nuocere”, è mio dovere parlare della necessità di passare a fonti di energia più pulite che riducano l’inquinamento atmosferico, salvino vite e garantiscano risultati migliori. A sua volta, è responsabilità dei rappresentanti eletti promulgare leggi che proteggano i loro cittadini dai danni.
Prevenzione sanitaria e soluzioni climatiche
Proprio come le misure di prevenzione sanitaria proteggono da esiti gravi per la salute, possediamo soluzioni “preventive” per evitare il peggio del cambiamento climatico. Abbiamo solo bisogno che il Congresso agisca.
L’Energy Innovation and Carbon Dividend Act
Prendiamo ad esempio l’Energy Innovation and Carbon Dividend Act, reintrodotta nel 2023. La legislazione impone una tassa sull’inquinamento da carbonio, e i soldi raccolti dalle compagnie di combustibili fossili vengono distribuiti agli americani tramite un pagamento mensile “carbon cash back” affinché tutti possano permettersi la transizione. Questo aiuterà a migliorare la salute e a salvare milioni di vite americane nei prossimi 50 anni riducendo l’inquinamento che gli americani respirano. La scarsa qualità dell’aria dovuta alla combustione di combustibili fossili è responsabile di circa uno su dieci decessi americani oggi e rende malati migliaia di altri.
Immaginate un mondo in cui l’aria è visibilmente più pulita, il clima stabile e almeno 50.000 vite americane vengono salvate ogni anno riducendo l’inquinamento atmosferico.

