Preoccupazioni per la fornitura di champagne
(METEOGIORNALE.IT) La piattaforma di resilienza climatica con sede a San Francisco, ClimateAI, ha espresso preoccupazioni riguardo alla possibile carenza di champagne a causa dell’impatto dei cambiamenti climatici sulle varietà di uva, secondo i dati guidati dall’intelligenza artificiale.
Varietà di uva a rischio
I dati dell’azienda suggeriscono che numerose varietà di uva, tra cui quelle fondamentali per la produzione di champagne come il pinot nero, lo chardonnay e il merlot, potrebbero essere sull’orlo dell’estinzione.
Tempistica delle preoccupazioni
Il Vicepresidente delle Operazioni e della Strategia di ClimateAI, Will Kletter, avverte che entro il 2050, gli appassionati di champagne e vino potrebbero trovarsi di fronte a una disponibilità sempre più ridotta delle loro bevande preferite.
Sfide nel cambiamento climatico
Will Kletter spiega che il delizioso sapore del champagne è attribuito a un equilibrio di giornate calde e soleggiate per un sapore ricco e notti fresche per una sensazione croccante. Tuttavia, con il progredire dei cambiamenti climatici, la minaccia a queste notti fresche potrebbe influenzare il gusto unico del champagne.
Dilemma dei coltivatori
Il cambiamento climatico mette i coltivatori di uva in una posizione difficile, costringendoli a decidere tra la raccolta anticipata per prevenire la sovramaturazione o il rischio di sovramaturazione sulla vite per mantenere l’acidità, portando a un compromesso fondamentale per i sapori desiderati.
Spostamento geografico della produzione
In risposta alle sfide climatiche, Will Kletter prevede che alcuni coltivatori di uva dovranno spostare la loro produzione verso nord per catturare un clima più freddo, indicando un aumento degli investimenti in prodotti frizzanti in regioni come il Regno Unito.
Implicazioni economiche
Lo spostamento delle località di produzione potrebbe portare a un cambiamento economico significativo. Attualmente, lo champagne proviene principalmente da una regione in Francia, e qualsiasi spostamento delle località di produzione potrebbe influenzare l’economia e la cultura costruita attorno a questa tradizione.
Dipendenza dell’economia francese dallo champagne
Will Kletter ha anche sottolineato l’importanza economica della produzione di champagne in Francia, dove il vino francese rappresenta 9,6 miliardi di dollari in esportazioni, pari al 16% delle vendite globali di vino. L’economia francese, in particolare nella regione dello Champagne, dipende fortemente da questa industria.
Impatto del clima sulla tradizione
Gli eventi meteorologici estremi nel 2021 hanno portato alla più piccola vendemmia di champagne dal 1957. Will Kletter ha sottolineato che mezzo milione di dipendenti dell’industria dello champagne e 24 milioni di turisti annuali nella regione potrebbero affrontare sfide nel preservare l’economia e la cultura costruita attorno allo champagne. (METEOGIORNALE.IT)
