La minaccia del cambiamento climatico
(METEOGIORNALE.IT) Il cambiamento climatico è diventato un argomento di discussione sempre più urgente negli ultimi anni, poiché i suoi effetti devastanti iniziano a manifestarsi. Quello che una volta veniva considerato come un allarmismo da parte degli ambientalisti, ora è una preoccupazione crescente per molti cittadini britannici. Secondo i dati dell’Ufficio di Statistica Nazionale, il 74% degli adulti in Gran Bretagna, di età pari o superiore ai 16 anni, è preoccupato per la crisi climatica attuale.
Una mappa interattiva rivela il futuro
Una nuova mappa interattiva, creata da Climate Central, mostra come potrebbe apparire il Regno Unito nel 2050 e prevede che ampie parti del paese saranno completamente sommerse entro meno di 30 anni, a meno che non vengano intraprese azioni significative per combattere il riscaldamento globale. Le aree colorate di rosso sulla mappa sono quelle situate al di sotto del livello del mare previsto e delle protezioni contro le inondazioni costiere. Anche in uno scenario in cui vengono effettuate riduzioni “moderate” dell’inquinamento prodotto dall’uomo e in cui una “media” fortuna ci assiste negli eventi meteorologici, vaste aree del paese saranno inghiottite.
Le zone più colpite
Le parti più colpite del Regno Unito sono l’est e il nord-est dell’Inghilterra. Un’enorme area di terra che si estende da sopra Cambridge fino alla costa fino a Hull sarà sommersa. Anche altre città come Liverpool, Southport, Blackpool e Morcambe saranno sommerse. Nel sud-ovest, il fiume Severn causerà problemi, con tratti su entrambi i lati dell’estuario – da Taunton fino a Tekesbury e poi di nuovo giù fino a Cardiff sulla sponda settentrionale – a rischio di essere persi tra le onde.
La situazione a Londra e in altre aree
Londra in pericolo
Anche Londra sembra essere in difficoltà. Una fascia larga circa tre chilometri lungo il Tamigi sarà allagata. Fortunatamente, Scozia e Irlanda del Nord sembrano essere meno seriamente colpite, con solo piccole aree lungo i fiumi e nelle Ebridi sommerse.
Le conseguenze dell’inazione
La conclusione che si dovrebbe trarre dalla visione della mappa è chiara: se non smettiamo di rilasciare gas serra nell’aria, ampie parti della Gran Bretagna saranno sommerse. I dati sono stati raccolti in un rapporto del 2020 intitolato ”Futuro allagato: la vulnerabilità globale all’innalzamento del livello del mare peggiore di quanto precedentemente compreso”. Il rapporto rivela che i livelli di elevazione costiera in ampie aree sono in realtà significativamente più bassi di quanto si pensasse in precedenza. I risultati dello studio di Dr. Scott Kulp e Dr. Benjamin Strauss, rispettivamente scienziato computazionale senior e capo scienziato presso il gruppo di ricerca sul cambiamento climatico con sede negli Stati Uniti Climate Central, sono stati pubblicati in un articolo sottoposto a revisione paritaria nella rivista scientifica “Nature Communications”.
C’è ancora molto in gioco, tuttavia. Secondo le proiezioni attuali, il livello del mare potrebbe aumentare tra 0,6 e 2,1 metri entro la fine del secolo. Se il mondo si muovesse per ridurre drasticamente la quantità di inquinanti scaricati nell’atmosfera, quella cifra potrebbe essere all’estremità inferiore della scala. (METEOGIORNALE.IT)

