(METEOGIORNALE.IT) La spasmodica attesa per la neve si trasforma spesso in amara delusione quando i fenomeni atmosferici attesi non si manifestano o i modelli matematici modificano le previsioni, facendo venire meno le grandi aspettative. Purtroppo questa è una costante, ma la speranza è sempre l’ultima a morire. Siamo quasi nel cuore di Gennaio, momento perfetto per parlare dei fenomeni meteorologici tipici di questa stagione.

Non dobbiamo mai dimenticare che, in Italia, neve e freddo intenso non sono elementi dominanti del clima invernale, a differenza di quanto accade in Finlandia. In quest’inizio d’anno tra l’altro il grande freddo sta imperversando sulla Penisola Scandinava con temperature piombate molto in basso sino a livelli record. Da qui esiste l’aspettativa che il freddo intenso possa, prima o poi, raggiungere anche il Mediterraneo.
Molti tengono d’occhio le previsioni meteorologiche, auspicando una nevicata memorabile. Il gennaio del 1985 rimane impresso nella memoria di molti come la “nevicata del secolo”, quando un’intensa ondata di freddo e neve colpì ampie zone dell’Europa, Italia compresa, causando impatti notevoli e duraturi.
Però, non possiamo certo ignorare l’eccezionale ondata di gelo e neve di febbraio 2012, che arrivò in un periodo climatico globalmente più caldo rispetto alla metà degli anni ’80, rendendo l’evento ancora più straordinario. Questo conferma, come da tesi di numerosi studi scientifici, che anche in un’epoca di riscaldamento globale si possono verificare eventi di gelo eccezionale, sebbene sempre meno frequenti e talvolta più circoscritti.
Il grande evento del Febbraio 2012 ed altre ondate di gelo estreme più recenti
Forse tanti se lo sono dimenticati, ma nelle prime due settimane del febbraio 2012 e fin dagli ultimi giorni della fine di gennaio, la quantità di neve caduta fu davvero straordinaria. In alcune zone delle regioni adriatiche, dall’Emilia Romagna alle Marche, si sono viste nevicate clamorose fino a due metri di altezza come accumulo anche a quote molto basse.
Quell’evento eccezionale toccò, a più riprese, tutta l’Italia. Similmente a quanto avvenuto nel gennaio 1985, un’intensa ondata di freddo colse tutti di sorpresa, succedendo un gennaio 2012 insolitamente mite. Anche nella storica ondata di quasi 40 anni, il grande gelo piombò davvero all’improvviso e nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Il periodo prima di quell’ondata di gelo fu a tratti particolarmente mite.
La storica nevicata di febbraio 2012 potrebbe essere vista come un evento senza precedenti in termini di impatto sull’Italia. Anche se nel nuovo millennio simili episodi sembrano improbabili, l’ultimo decennio ha registrato diverse ondate di freddo severe, portando fenomeni meteorologici insoliti, come forti nevicate persino a Roma. Non è necessario guardare troppo lontano nel tempo: grandi nevicate e gelo estremo si sono verificati recentemente, nel gennaio 2017 e nel febbraio 2018.
Ora, dopo alcuni inverni decisamente deludenti, ci si interroga su possibili miglioramenti. Anche con il riscaldamento globale, gli inverni nevosi potrebbero ancora verificarsi, anche se probabilmente meno frequentemente. Nonostante un’evoluzione di Gennaio meno positiva del previsto, non si può escludere che un’ondata di freddo severa con nevicate di proporzioni storiche possa colpire l’Italia entro febbraio. La meteorologia è sempre piena di sorprese! (METEOGIORNALE.IT)
