Meteo: pioggia e neve, imminente crollo termico

Meteo: pioggia e neve, imminente crollo termico

Entra l'aria fredda artica che sarà determinante nelle nevicate in pianura attese ad inizio settimana

Instabilità e precipitazioni

Il primo weekend di dicembre si presenta come previsto all’insegna di meteo particolarmente dinamico. Dopo la fase molto mite delle ultime ore al Centro-Sud, ci attende il passaggio di forti piogge e nevicate . A seguire interverrà un marcato abbassamento delle temperature. Il crollo termico favorirà il ritorno di gelate anche estese al Nord fino in pianura . Questo⁣ cambiamento è dovuto ​a una massa d’aria ⁣fredda proveniente dall’Europa orientale che, a partire dalla serata‌ di sabato, si dirigerà verso il bacino del ‌Mediterraneo.

Instabilità e precipitazioni

Previsioni per la giornata di domenica 3 Dicembre

Intrusione d’aria molto fredda

Influenza delle masse⁣ d’aria artica

Effetti sulle temperature e arriva la neve ad inizio settimana

Previsioni per la giornata di domenica 3 Dicembre

Il fronte d’aria fredda, seguito da forti venti settentrionali, scivolerà domenica lungo l’Adriatico dove si attende una certa instabilità. Non mancheranno rovesci intermittenti, localmente grandinigeni, e possibilità di nevicate ​a quote basse collinari sulle zone dell’entroterra appenninico.

Intrusione d’aria molto fredda

Influenza delle masse⁣ d’aria artica

Alla fine sabato l’aria fredda, dapprima confinata alle Alpi, inizierà ad entrare nel vivo determinando un ‌aumento dei venti freddi ‌di Maestrale sul⁣ versante tirrenico e anche dei venti di Bora sui segmenti più settentrionali adriatici. Questo‍ fenomeno preparerà il terremo ad una domenica caratterizzata da un deciso calo delle temperature su tutta Italia , con probabili gelate ‌estese su parte delle pianure del Nord .

Effetti sulle temperature e arriva la neve ad inizio settimana

Il calo termico risulterà molto importante sulle regioni settentrionali, dove l’aria fredda tenderà a depositarsi bene nei bassi strati generando quello che viene definito cuscino freddo padano. La perturbazione attesa in avvio di settimana, pur accompagnata da aria più temperata, non sarà in grado di scalzare questo strato d’aria fredda dalla Val Padana. Per tale ragione la neve potrà cadere fino in pianura nel pomeriggio-sera di lunedì, specie sulle zone pianeggianti tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, anche se ci attendiamo fenomeni in genere di debole intensità, con accumuli al suolo al più di qualche centimetro.