Meteo: dal super Anticiclone al freddo artico

Meteo: dal super Anticiclone al freddo artico

Forte Anticiclone in espansione sull’Italia da Domenica

Alta pressione fino al 20 Dicembre, poi un possibile cambiamento

Irruzione artica sull’Europa, Italia sfiorata?

Un vasto campo di alta pressione si sta consolidando sull’Oceano Atlantico nei pressi dell’Europa occidentale e nei prossimi giorni tenderà progressivamente ad estendersi anche sul Mediterraneo centrale e sulla nostra penisola, portando aria nettamente più stabile.

Forte Anticiclone in espansione sull’Italia da Domenica

Questo robusto anticiclone raggiungerà con la sua propaggine più orientale il Centro-Nord già nella giornata di Sabato 16, poi fra Domenica e i primi giorni della prossima settimana si espanderà a tutta la penisola. La pressione atmosferica supererà la soglia dei 1030 hPa da nord a sud e questo garantirà condizioni di forte stabilità e cieli in prevalenza soleggiati. Avremo anche un generale aumento delle temperature, più marcato nelle aree montuose rispetto al suolo grazie all’inversione termica favorita da scarsa ventilazione, nebbie e foschie (soprattutto sulle pianure del Centro-Nord).

Alta pressione fino al 20 Dicembre, poi un possibile cambiamento

L’Anticiclone dovrebbe stazionare sull’Italia fino a Mercoledì 20 Dicembre, garantendo condizioni di generale stabilità. Nel periodo successivo potrebbe esserci un cambiamento meteo, ma la previsione resta altamente incerta. Secondo i recenti aggiornamenti dei modelli, all’inizio della terza decade, una massa d’aria fredda di origine artica connessa al vortice polare dovrebbe mettersi in moto verso sud e portarsi sull’Europa centro-settentrionale.

Irruzione artica sull’Europa, Italia sfiorata?

Ad ora non è chiaro se questa massa d’aria fredda riuscirà a raggiungere il bacino del Mediterraneo e a interessare quindi anche la nostra penisola. Per il momento prevale l’ipotesi che possa soltanto sfiorarci, producendo quindi un peggioramento poco incisivo sia dal punto di vista termico che dal punto di vista delle precipitazioni.

Non si può escludere però che ci possa essere un coinvolgimento più diretto del nostro paese e questo vorrebbe dire un peggioramento più marcato e anche un raffreddamento significativo. Ad ora siamo, appunto, nel campo delle ipotesi. Serviranno ulteriori aggiornamenti per comprendere quale sarà l’evoluzione meteo in avvio di terza decade, nei giorni che ci condurranno al Natale.