Tante, troppe storie METEO inventate

Tante, troppe storie METEO inventate

Siamo stufi onestamente...

Ogni anno la stessa storia, ogni anno se ne sentono e leggono di tutti i colori . Ovviamente ci stiamo riferendo alla fervida immaginazione che regna sovrana quando si parla delle condizioni meteo climatiche invernali.

Diciamo alla fervida immaginazione nell’ipotizzare scenari stagionali che non stanno né in cielo né in terra . Ormai ci siamo, è arrivato quel periodo che vede cimentarsi in fantomatiche evoluzioni anche chi non ha la minima conoscenza in materia. E’ un problema, un serio problema.

Nell’era della globalizzazione informatica chiunque più scrivere di tutto, chiunque può trasformarsi in esperto del settore, anche senza avere le capacità per farlo.

Oggi che l’intelligenza artificiale, basta chiedere e il gioco è fatto . Così non funziona, anche perché diciamolo chiaramente: non possiamo pretendere che l’AI faccia il nostro lavoro. Provate a chiedergli le previsioni meteo per i prossimi giorni… Ecco, se avete fatto questa prova saprete che non è possibile.

Figuriamoci se è possibile cimentarsi nelle proiezioni stagionali . No, per poterlo fare si deve per forza di cose sapere cosa guardare, conoscere i modelli da analizzare, avere tutti quegli elementi atmosferici capaci di fornirci un quadro più o meno preciso della stagione in divenire.

E’ per questo motivo che diciamo basta, basta alle troppe storie meteo inventate, basta al lancio della monetina. Non è gambling, qui non si scommette, qui si lavora seriamente. Lanciare la monetina significa avere il 50 e 50, poi è facile dire “avevamo ragione”. No, così non va bene, si dovrebbe cercare la serietà delle informazioni perché solo in quel modo si eviterebbero i rischi del non lieto fine.

Noi, dal canto nostro, andiamo avanti per la nostra strada . Noi, dal canto nostro, continueremo a proporvi analisi attente, analisi ponderate, analisi che prendano in considerazione tutti gli strumenti e gli elementi a nostra disposizione, analisi che alla fin fine ci consentano di raccontarvi una storia. Sì, ma la storia a lieto fine.