Meteo Tendenza 30 giorni: continui COLPI DI SCENA!
• Novembre: un mese di meteo turbolento e dinamico
• Maltempo in arrivo nel fine settimana
• Prime ondate di freddo dopo metà mese
• Un fine novembre e un inizio dicembre invernali?
Novembre: un mese di meteo turbolento e dinamico
Il mese di novembre ha preso il via con un ritmo frenetico, mostrandosi estremamente turbolento e dinamico dal punto di vista meteorologico. Le ondate di maltempo di origine atlantica si stanno susseguendo una dopo l’altra, mettendo in ombra l’anticiclone che sembra essere sparito. Questo trend meteorologico sembra destinato a proseguire almeno fino a metà mese, con numerose perturbazioni atlantiche che porteranno piogge significative soprattutto sui versanti tirrenici e al Nord.
Gravi alluvioni in Toscana
Sfortunatamente, dobbiamo anche fare i conti con situazioni spiacevoli e gravi criticità legate a piogge eccessive e nubifragi, in particolare in Liguria orientale, Toscana e Emilia. Le forti precipitazioni hanno provocato l’esondazione dei corsi d’acqua, soprattutto tra le province di Prato e Firenze, dove si registrano purtroppo cinque vittime e almeno tre dispersi. Inoltre, le violente mareggiate causate dalle raffiche di libeccio sul Mar Tirreno e il Mar Ligure hanno arrecato danni lungo le coste liguri e toscane.
Maltempo in arrivo nel fine settimana
Nei prossimi giorni è prevista un’altra forte perturbazione, proprio durante il fine settimana, con ulteriori raffiche di vento di libeccio e precipitazioni localmente intense lungo il versante tirrenico. Dopo questa perturbazione, ci aspetta un periodo molto movimentato, con qualche giornata più tranquilla e soleggiata intervallata da giornate molto più piovose e fresche a causa di ulteriori perturbazioni provenienti dall’Atlantico.
Prime ondate di freddo dopo metà mese
Guardando oltre, verso la metà del mese, possiamo iniziare a scorgere una dinamica più invernale che autunnale, con l’arrivo delle prime masse fredde dal Nord Europa. Questo significa che a partire dalla metà del mese l’asse delle saccature provenienti dai quadranti settentrionali tenderà a spostarsi più a est, assumendo una direttrice più fredda di origine artica al posto delle correnti fresche, ma miti, provenienti dall’Atlantico. In questo scenario, potremmo incontrare le prime ondate di freddo della stagione nella seconda metà di novembre e all’inizio di dicembre.
Un fine novembre e un inizio dicembre invernali?
Secondo gli ultimi aggiornamenti dai centri di calcolo, le prime avvezioni fredde della stagione potrebbero interessare il nord e il medio-alto Adriatico, dove potremmo assistere alle prime giornate molto fredde e alle prime gelate nelle valli a quote basse, nonché ai primi fiocchi di neve a quote almeno collinari. Tuttavia, è ancora troppo presto per entrare nei dettagli; siamo ancora in fase di studio per quanto riguarda le tendenze meteorologiche a lungo termine, che richiederanno sicuramente ulteriori analisi nei prossimi editoriali.
