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Ci giochiamo tanto, forse tutto. Le condizioni meteo climatiche di novembre, piaccia o non piaccia, saranno imprescindibili per costruire le fondamenta dell’Inverno.

 

Inverno ormai imminente, non dimentichiamolo. Inverno che, dal punto di vista meteorologico, esordirà il 1 dicembre. Calendario alla mano mancano 3 settimane, giorno più giorno meno. 3 settimane durante le quali accadranno parecchie cose, molte delle quali andranno seguite con estrema attenzione.

 

Anzitutto dovremo tenere il naso all’insù, rivolto verso l’atmosfera. Sì, perché il Vortice Polare come al solito sta andando incontro a un notevole rinforzo, ciò significa che la corda zonale – alias flusso oceanico – si tenderà a dismisura e ciò potrebbe innescare pericolose rimonte anticicloniche. Dove? Beh, facile immaginarlo…

 

Attenzione però alle sorprese atlantiche, perché potrebbero essercene alcune non proprio gradevoli. Speriamo ovviamente di no, ma il rischio ciclone mediterraneo è sempre là, in agguato. Peraltro vi sarà capitato di leggere un approfondimento in merito, se non lo avete fatto vi invitiamo a farlo.

 

Qualora dovesse subentrare l’Anticiclone attenzione, perché potrebbe creare i presupposti per nuovi disturbi del Vortice Polare. Disturbi che potrebbero avere effetti troposferici a dicembre, allorquando ci aspettiamo le prime vere incursioni artiche. Ci aspettiamo il freddo, quello vero, quello capace di far nevicare a bassissima quota.

 

Potrebbe arrivare prima, già a novembre, segnatamente nel corso della seconda parte del mese. Sì, non abbiamo ancora abbandonato quell’idea perché i presupposti ci sono, perché si stanno gettando le basi per modifiche sostanziali della circolazione atmosferica continentale. Vedremo dove eventualmente ci condurranno tali modifiche, comunque sia si getteranno le fondamenta per quello che sarà il prossimo Inverno, un Inverno che potrebbe riservare non poche soddisfazioni agli amanti sfegatati del freddo e della neve.

 

Un Inverno che sarà diverso dai due precedenti, non che ci voglia tanto, ma visto l’andazzo degli ultimi anni sarebbe già un grande notizia…

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